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26.05.2019

Skatepark del degrado Otto giovani con droga

Il blitz dei carabinieri dell’altra sera allo skatepark.  A.L.Controlli al complesso Le Fontane, limitrofo allo skatepark
Il blitz dei carabinieri dell’altra sera allo skatepark. A.L.Controlli al complesso Le Fontane, limitrofo allo skatepark

Skatepark circondato da 10 pattuglie composte da 20 carabinieri, operatori del nucleo cinofili, Nas e Nil, con la collaborazione di due pattuglie del Consorzio di polizia locale Alto vicentino, hanno setacciato l’area ludica a caccia di spacciatori e consumatori. Tra dentro e nel circondario ne hanno beccato ben otto con sostanze stupefacenti, tutti segnalati quali assuntori. Uno degli spacciatori è riuscito a fuggire lasciando bilancini e droga sotto i portici del complesso commerciale - residenziale Le Fontane. Ma la cosa più allarmante è quanto emerge a margine dell’operazione, ovvero che quasi tutti gli identificati all’interno del park sono persone conosciute alle forze dell’ordine con precedenti per questioni di droga, spaccio o solo consumo che sia. LE PISTOLE. A fare scattare la maxi operazione sono stati i due recenti rinvenimenti di pistole scacciacani prive di tappo rosso e con munizioni, quindi armi a tutti gli effetti per la legge, addosso a individui che frequentano la zona che va dalla stazione degli autobus allo skatepark. Un campanello d’allarme che ha suonato alla porta della caserma di via Maraschin. Il cap. Jacopo Mattone, comandante della Compagnia di Schio, ha disposto immediati accertamenti, sospettando che l’uso di queste pistole sia a scopo di minaccia se non di rapina. «Le utilizzano per intimorire avventori e consumatori», spiegano i militari, che hanno voluto vederci chiaro, disponendo i controlli con l’ausilio dei cani antidroga. I SEGNALATI. AL primo blitz sono stati trovati con sostanze stupefacenti S.L. marocchino di 20 anni, E.V. nata in Grecia, 24 anni e S.L., scledense, 42 anni. Avevano con loro minime quantità di hasish e marjiuana. Però il fiuto dei cani ha condotto i carabinieri nel vicino portico del complesso, dove sono stati recuperati due bilancini elettronici, due coltelli sporchi di stupefacente, tutto materiale per il confezionamento delle dosi), e 2,75 grammi di hashish. Le pattuglie hanno perciò allargato il raggio delle verifiche. Un terzetto di giovani, G.L., origini napoletane, 18 anni, V.D., siracusano e A.T., thienese di 19 anni, tutti conosciuti, sono stati trovati in possesso di 3,40 grammi di marjiuana e di conseguenza segnalati alla Prefettura. B.M., campano, 24 anni aveva con sè 5,5 grammi di hashish e A.B., thienese di 18 anni, mezzo grammo di “maria”. Il quadro completo parla di di tutti giovani, eccetto lo scledense quarantenne, alcuni appena maggiorenni, di cui due soli incensurati. Va sottolineato che i carabinieri tenevano d’occhio la situazione da un paio di week end prima di far scattare il blitz l’altra seratra le 18 e le 19. La sensazione è che, dopo le operazioni dello scorso anno in Valletta e Castello, la zona di spaccio si sia spostata verso la stazione dei bus e la cittadella degli studi. Vale la pena ricordare che gli istituti tecnici iniziano a poche decine di metri dallo skatepark e che il complesso Le Fontane diventa, per molti studenti, tragitto di passaggio per andare o rientrare dalle lezioni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Sartori
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