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22.03.2019

Sette pullman al raduno anti-aborto

Mirko Agerde con Pier Luigi Bianchi Cagliesi all’Opera dell’amore.  K.Z.Il card. Pietro Parolin nella “sua” chiesa di Ss. Trinità
Mirko Agerde con Pier Luigi Bianchi Cagliesi all’Opera dell’amore. K.Z.Il card. Pietro Parolin nella “sua” chiesa di Ss. Trinità

Da Poleo a Verona, la squadra della Regina dell'amore piomba con sette pullman e un relatore anti-aborto sull'ormai famigerato “Congresso mondiale delle famiglie”. Il Vaticano, con il cardinale Pietro Parolin, vicentino, si smarca da modi e toni della kermesse. Il governo scricchiola con i Cinque stelle che non condividono la partecipazione massiccia della Lega. Addirittura all’interno del Carroccio qualcuno giudica eccessivo il coinvolgimento del partito. Ma per i mariani scledensi nulla importa se, dicono, c’è da «difendere la vita». Saranno sette giorni frenetici per il Movimento di Schio quelli che partiranno il prossimo lunedì. Prima, ci sarà da celebrare il 34° anniversario delle apparizioni della Madonna al veggente Renato Baron con il cardinale diacono di Santa Maria della Scala a Roma, Ernest Simoni ma, poi, ci sarà pure da difendere la famiglia o, meglio, da discutere su temi anti-abortisti, un argomento sempre caro agli attivisti con sede nella frazione scledense. E se il primo appuntamento verrà gestito in casa grazie alla forza di un’organizzazione super-rodata e di una squadra di volontari ormai affiatata, per il secondo evento è pronta una maxi-trasferta. Il primo a fare armi e bagagli per raggiungere il palazzo della Gran Guardia sarà il presidente del Movimento Mariano “Regina dell'Amore”. Mirko Agerde sarà infatti uno dei relatori chiamati venerdì a discutere «sulla difesa della vita fin dal concepimento». Insomma, un intervento che si prospetta per la maggior parte incentrato sulla questione dell'aborto e sulle posizioni nettamente contrarie esternate in più occasioni proprio da Agerde e dal suo movimento. Agerde sarà sul palco in buona compagnia, perché all'evento, patrocinato da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione e Comune, parleranno pure il vice-premier Matteo Salvini, il ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana, gli organizzatori degli ultimi family day, nonché due parlamentari africane da Uganda e Nigeria, Lucy Akello e Theresa Okafor, che si distinguono per le loro posizioni estreme e da qualcuno considerate omofobe. Se questa sarà parte dei relatori, è annunciata la presenza del Governatore Luca Zaia, del ministro dell'Istruzione Marco Bussetti e della segretaria di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. Ma non finisce qui, perché domenica ad ingrossare le fila della Marcia per la famiglia in programma domenica dopo la messa e l'ultima sessione plenaria, il Movimento mariano di Schio ha già riempito «sette pullman pronti a partire – spiegano Agerde e Pierluigi Bianchi Cagliesi -. Questo è un momento importante perché il nostro Movimento viene riconosciuto a livello internazionale in un mondo molto ampio». L'organizzazione del Congresso mondiale delle famiglie, effettivamente, fa capo all'organizzazione mondiale della famiglia, un influente sistema lobbistico statunitense. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken
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