CHIUDI
CHIUDI

20.04.2019

Scontro fra Ava e Comune sugli scarichi in fognatura

L’impianto di termovalorizzazione di Ca’ Capretta
L’impianto di termovalorizzazione di Ca’ Capretta

Mauro Sartori Karl Zilliken Il Comune di Schio deve costituirsi in giudizio contro un’azione legale avviata da Alto Vicentino Ambiente nei suoi confronti. Messo così sembrerebbe un pesce d’aprile tardivo ma invece è tutto nero su bianco nella delibera di giunta che autorizza il sindaco a costituirsi appunto nel ricorso promosso da Ava srl “avverso la sanzione amministrativa in materia di scarichi idrici, con prima udienza fissata per il 4 giugno” e affida l’incarico all’avvocato civico Umberto Poscoliero e all’avv. Marco Merlini del foro di Roma per tutelarsi in tribunale. Il fatto curioso è che il Comune di Schio è socio di maggioranza di Ava, la società che gestisce l’intero ciclo dei rifiuti. LA MULTA. L’oggetto del contendere è l’emissione di una sanzione di 18 mila euro nei confronti di Ava a seguito dei controlli sul trattamento delle acque di scarico che finiscono nelle fognature. Controlli che vengono effettuati su tutte le aziende, tanto che quelle sanzionate in questo giro sono otto. Si tratta di multe cumulative, che riguardano più sforamenti presunti sulle quantità autorizzate e calcolate su parametri prestabiliti. Tutte le aziende che hanno obblighi di trattamento di depurazione vengono sottoposte a periodiche verifiche. Nessuna guerra in atto , dunque, fra ente e società perché la multa è di fatto un atto dovuto ma è parecchio singolare che si ritrovino davanti al giudice come parti in contrasto. E che l’ente locale finisca per l’impegnare soldi (in questo caso 5 mila euro da suddividere però con un’altra contestazione in giudizio) per opporsi ad una sua società partecipata. A quanto pare i superamenti contestati riguardano più anni ed anche un vecchio impianto della Cias, la società che Ava ha assorbito, diventando l’unica che gestisce l’intero ciclo dei rifiuti, dalla raccolta allo smaltimento. LA SOCIETÀ. Alto Vicentino Ambiente è una società a responsabilità limitata che da 20 anni vede come soci 31 Comuni (Schio è socio di maggioranza relativa) più l’ Unione montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”. Ha sede in zona industriale a Schio ed è proprietaria dell’impianto di termovalorizzazione di Ca’ Capretta , uno dei due esistenti in Veneto, con tre linee di incenerimento che possono bruciare oltre 200 tonnellate giornaliere di frazione secca, di 23 ecocentri sparsi fra i Comuni serviti, di discariche e di un impianto di teleriscaldamento che da cinque anni distribuisce energia anche al vicino ospedale Alto vicentino. Ava si è opposta alla sanzione cumulativa di 18 mila euro perché non la ritiene giusta e così l’ente municipale si trova, suo malgrado, a dover affrontare un ricorso per sostenere la validità di tali sanzioni. Le parti si troveranno di fronte il 4 giugno in tribunale a Vicenza. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Sartori Karl Zilliken
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1