MALO

Saccheggiato il deposito del gruppo missionario

I ladri hanno rubato rame e ottone dal magazzino del gruppo missionario
I ladri hanno rubato rame e ottone dal magazzino del gruppo missionario
I ladri hanno rubato rame e ottone dal magazzino del gruppo missionario
I ladri hanno rubato rame e ottone dal magazzino del gruppo missionario

Un furto odioso, che va a colpire chi ogni giorno dedica anima e corpo, a titolo puramente volontario, per un aiuto ai più deboli. È quanto accaduto a Malo, dove i ladri hanno colpito al magazzino del Gruppo missionario, portando via circa dieci quintali di rame e ottone. Proprio i materiali più di valore, per i volontari del gruppo, che proprio in questi giorni si apprestavano a consegnarli ai centri specializzati. Il gruppo avrebbe poi destinato le risorse ottenute ai missionari che operano in giro per il mondo. Invece i loro sforzi e il loro lavoro sono stati vanificati. In base alle ricostruzioni, i malviventi hanno colpito di notte, arrivando al magazzino di via Molinetto probabilmente a bordo di un furgone. Dopo aver scassinato il portone, sono entrati all’interno dello stabile. «Hanno spostato anche il furgone che si trovava nel magazzino, parcheggiandolo nel cortile, in modo da poter avere libero accesso al capannone», racconta il responsabile del Gruppo missionario Antonio Marchesini. Approfittando dell’oscurità, i ladri hanno iniziato così a prelevare il materiale, svuotando due fusti di rame e due fusti di ottone, per un valore complessivo di circa 800 euro. Non contenti di ciò, hanno arraffato anche 150 euro in contanti, proventi del mercatino organizzato periodicamente dal gruppo. Quindi, dopo aver caricato il loro mezzo, sono ripartiti, facendo perdere le proprie tracce. I volontari, una volta arrivati al magazzino, hanno trovato ad attenderli un’amara sorpresa e hanno dovuto constatare come il risultato del loro impegno fosse andato in fumo. Non è la prima volta che i banditi prendono di mira il magazzino di via Molinetto. «Erano già venuti in marzo, ma avevano portato via poca roba - continua Marchesini -. Stavolta, invece, hanno trovato parecchio materiale. Un furto simile era già accaduto dieci anni fa: avevamo completato la raccolta e loro avevano portato via tutto. Avevano trovato il momento giusto». Ai volontari non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia agli agenti del Corpo intercomunale di polizia locale di Malo e Monte di Malo, che hanno dato il via alle indagini per identificare i colpevoli e recuperare la refurtiva. A bruciare, è soprattutto la consapevolezza di aver prestato la propria opera a titolo volontario a fin di bene, per poi vedere scomparire in questo modo il frutto del proprio lavoro. «A marzo avevamo lasciato stare, ma ora dobbiamo per forza fare qualcosa - conclude Marchesini -. Dispiace, perché era qualcosa che si poteva dare a chi ne aveva più bisogno».

Matteo Carollo