CHIUDI
CHIUDI

15.10.2019

Unione montana bis per Rossi presidente

Il sindaco Giordano Rossi.  G.M.F.
Il sindaco Giordano Rossi. G.M.F.

Giordano Rossi, sindaco di Velo d’Astico, è di nuovo presidente dell’Unione Montana “Alto Astico”. Però, per sua espressa volontà, ricoprirà la carica per un solo anno, al posto dei 2 anni e mezzo previsti dalla statuto. La sua elezione, avvenuta con 15 voti a favore e 2 astensioni, era stata preceduta dall’abbandono dell’aula da parte di Piergildo Capovilla e Francesco Dal Castello, rispettivamente sindaco e rappresentante di maggioranza del Comune di Cogollo del Cengio, dissenzienti riguardo alla politica perseguita dall’ente. Nel presentare la sua candidatura, Rossi ha focalizzato l’attenzione sull’essenza stessa della Montana, dove importante è il ruolo della conferenza dei sindaci, ed essenziale è l’esercizio associato di funzioni e servizi, su delega di tutti gli 8 Comuni, fra i quali ha citato la progettazione e la gestione del sistema locale dei servizi sociali e l’erogazione della relative prestazioni ai cittadini, ancor più da migliorare; la gestione dei servizi culturali e delle biblioteche; la pianificazione di protezione civile e il coordinamento dei primi soccorsi, questi ultimi su delega dei Comuni di Arsiero, Laghi, Lastebasse, Tonezza del Cimone, Velo d’Astico e Pedemonte; l’attività di tutela e salvaguardia di un territorio dimostratosi fragile sotto il profilo idrogeologico, con la necessità di pianificare interventi già concordati con il Genio civile e l’Unità organizzativa forestale della Regione Veneto. Poi, stupendo l’uditorio, il neopresidente ha annunciato che si dimetterà tra un anno. “Le recenti elezioni amministrative – ha detto – hanno portato 4 degli 8 nostri Comuni ad avere una nuova guida politica. C’è bisogno che i nuovi sindaci facciano esperienza, dialoghino fra loro, in una coesione comune, necessaria per rafforzare la tenuta territoriale, sociale ed economica dell’area di competenza dell’Unione Montana”. Un annuncio, seguito da ulteriori spiegazioni. “Mi dimetterò tra un anno ha precisato - dopo le elezioni amministrative di Cogollo del Cengio, in modo tale che ci sia un allineamento con gli altri 7 Comuni. Nel frattempo, gli amministratori locali avranno tempo di conoscersi meglio fra loro, in modo da poter scegliere il prossimo presidente della Unione Montana, con maggior consapevolezza”. Per il ruolo, scelto, di momentaneo traghettatore, Rossi punta sulla necessità di trovare una linea comune, per il bene dell’Ente, ma anche a beneficio di un territorio quanto mai bisognoso di collaborazione fra i piccoli Comuni, condividendo insieme strategie e soluzioni, razionalizzando le risorse umane e finanziarie, a beneficio dei cittadini e del territorio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovanni Matteo Filosofo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1