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13.11.2019

Mosele è il presidente della casa di riposo

Il presidente Giuseppe Mosele davanti alla casa di riposo.  G.M.F.
Il presidente Giuseppe Mosele davanti alla casa di riposo. G.M.F.

Già presidente per oltre un decennio, dal 2004 al 2014, Giuseppe Mosele è tornato a presiedere il Consiglio d’amministrazione della casa di riposo arsierese, Ipab (istituto per anziani bisognosi), oggi denominata Csp, centro servizi alla persona. Nata da una generosa donazione fatta dalla famiglia dell’industriale Alessandro Rossi, come “casa di ricovero per vecchi, impotenti e malati di Arsiero”, l’istituzione divenne pienamente operativa nel 1925 nella caserma “Innocente Stella dei Mille”, di proprietà comunale. Nel 1975 fu inaugurata dal ministro dell’Interno Mariano Rumor, la nuova sede, col moderno fabbricato eretto lungo viale Mazzini. Un complesso poi ulteriormente ampliato e reso sempre più funzionale, capace, oggi, di accogliere 75 ospiti tutti non autosufficienti, di cui 60 possono contare su un contributo regionale , con 15 privati. I dipendenti sono invece 50, compresi quelli delle due cooperative che curano i servizi di cucina e di pulizia dei locali. Come da statuto, è stato il Comune a nominare il nuovo Cda, in carica per il prossimo quinquennio, e formato da 5 membri: il presidente Giuseppe Mosele, il vicepresidente Gianluigi Casalini e i consiglieri Mario Rampon, Gianantonio Meneghini e Lorenzo Remor. «Mi sono reso disponibile ad assumere questo nuovo incarico presidenziale – afferma Mosele – perché sento come un dovere civico l’impegnarmi per il sociale e, soprattutto, per chi versa in condizioni di bisogno. Ringrazio il precedente Cda per la mole di lavoro svolto. Noi, come nuovo Cda vogliamo proseguire sulla stessa linea, per rendere sempre migliore questa struttura d’accoglienza». «La casa – continua – ha bisogno di continui lavori e modifiche, per rispondere alle attuali esigenze e a quelle future”. Fra gli interventi prospettati, il neopresidente cita la sistemazione dei piani superiori e un ulteriore ampliamento, reso possibile da auspicati e già richiesti contributi, l’acquisto di nuove auto per il trasporto degli ospiti. - Il progetto – dice – è quello di creare mini alloggi per anziani soli che provengano anche dalle valli e dalle contrade, visto che Arsiero si trova in posizione centrale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

G.M.F.
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