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17.04.2019

L’ex assessore s’iscrive alla sfida tutta in rosa

Cristina Meneghini, candidata sindaco di una lista civica.  G.M.F.
Cristina Meneghini, candidata sindaco di una lista civica. G.M.F.

Sarà, di nuovo, certamente “rosa” il sindaco di Arsiero. A sfidare, infatti, Tiziana Occhino, ricandidatasi a primo cittadino, è Cristina Meneghini, insegnante e pianista, a capo di “Lavoriamo per Arsiero”, una civica di centrodestra che assomma esponenti di Lega, Forza Italia e indipendenti. «Ho fatto da collante per forze moderate – spiega la neocandidata – diversamente da quanto accaduto nel 2014, quando ci presentammo separati, con due candidati (Carla Nassi e Andrea Cornolò), rimanendo sconfitti. La lista presenta volti nuovi e parecchi giovani, con idee innovative ed esperti nel loro settore. L’obiettivo è di cambiare l’attuale situazione, dominata dall’immobilismo dell’ultimo quinquennio, in cui poco si è fatto». Riguardo ai motivi della sua candidatura, Cristina Meneghini palesa un certo ottimismo. «Dopo essere stata dapprima consigliere, poi vicesindaco, e infine all’opposizione, credo di aver maturato l’esperienza per guidare un Comune dove si possa vivere bene». Sotto quest’ultimo aspetto, nel programma stilato figura proprio l’ambiente. «Va bene la valorizzazione del patrimonio montano, ma noi vogliamo anche pulizia e decoro in paese – precisa – curando le aiuole e il verde, un biglietto da visita per chi deve godere delle bellezze di Arsiero. Occorre realizzare nuovi marciapiedi, far rivivere la piazza anche con manifestazioni. Cureremo maggiormente i cimiteri del capoluogo e di Castana e sistemeremo tutte le criticità viabili, rivedendo in meglio anche il progetto- incrocio della Vigneta. Per la sicurezza del cittadino, abbiamo in serbo un corposo pacchetto, con telecamere per il controllo dei flussi e una costante collaborazione con vigili e forze dell’ordine». Altri punti programmatici riguardano l’impegno per la permanenza e l’incremento dei servizi medici nel distretto Uls, la ripresa di progetti di miglioria della locale casa di riposo Rossi. “Vogliamo incrementeremo i servizi sociali e collaborare con le associazioni, che devono tutte avere una loro sede. Siamo contrari a progetti di cava al Brustolè». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovanni Matteo Filosofo
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