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02.10.2019

Il secolo del carabiniere internato in Prussia

L’incontro fra il col. Bianchi e il centenario Giacomo PuppiniL’omaggio consegnato in sala degli alpini al vicebrigadiere
L’incontro fra il col. Bianchi e il centenario Giacomo PuppiniL’omaggio consegnato in sala degli alpini al vicebrigadiere

Carabinieri in festa, ieri a Piovene, per i 100 anni del vicebrigadiere in congedo Giacomo Puppini. L'anziano è stato festeggiato con i suoi familiari nella sala degli Alpini dal sindaco Erminio Masero, dal nuovo comandante provinciale dell'Arma colonnello Nicola Bianchi, dal comandante della compagnia di Schio capitano Jacopo Mattone e dal comandante della stazione di Piovene Enrico De Rosso, nonché dai soci locali dell'Associazione nazionale carabinieri. Il col. Bianchi ha consegnato a Puppini un regalo e una lettera del comandante generale dell'Arma, il generale di corpo d'armata Giovanni Nistri. Originario di Cavazzo Carnico, in provincia di Udine, Puppini si è arruolato nel 1939; l'8 settembre del '43, a Lavarone, è stato catturato dall'esercito tedesco. Trasferito nel campo di smistamento di Innsbruck e poi nei campi di concentramento della Prussia orientale, per cui ha ricevuto la medaglia d’oro, a guerra conclusa è rientrato in Italia e nel '53 ha preso a Piovene. Si è congedato nel '73 ed è iscritto all'Anc di Piovene-Santorso-Cogollo, di cui è stato presidente dall'84 all'89. •

MA.CA.
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