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26.04.2019

Fan da tutta Italia per l’uccello raro avvistato in paese

Un Falaropo Beccolargo sui laghi del piccolo comuneIl raro uccello fotografato
Un Falaropo Beccolargo sui laghi del piccolo comuneIl raro uccello fotografato

L’uccello raro fa tappa a Laghi e lascia gli appassionati di tutta Italia a bocca aperta. «Cos’è quello? Fotografiamolo». È stato più o meno questo il tenore della conversazione tra i tre amici ed appassionati del foto-naturalismo che, qualche giorno fa, durante una tranquilla passeggiata in cerca di uno scatto particolare, si sono imbattuti in qualcosa che nemmeno loro sapevano spiegarsi. E non per loro ignoranza: il Falaropo Beccolargo (Phalaropus fulicarius) non si lascia ammirare così facilmente soprattutto nel Vicentino. Anzi: quello immortalato dai tre protagonisti di questo avvistamento è il dodicesimo avvistamento in Veneto a partire dal 2000 ed è il primo in assoluto per quanto riguarda l'Alto Vicentino, anche perché quello montano non è il suo habitat ideale. I tre fortunati “scopritori” sono Alessandro De Meda, Denis Alba ed Anacleto Dal Santo: dopo aver scattato numerose fotografie dell'esemplare, ed averle osservate attentamente, non sapevano proprio dire di quale uccello si trattasse. «È estremamente raro vederlo ed ancora più raro vederlo in zona, perché non è un esemplare che predilige l’ambiente montano - racconta De Meda, molto emozionato dopo l'avvistamento-. Noi siamo tre appassionati di foto-naturalismo e siamo capitati per caso a Laghi: era una giornata di nebbia e pioggia e non avevamo un'idea chiara di dove andare. Quando abbiamo visto questo esemplare e l’abbiamo fotografato, non sapevamo assolutamente cosa fosse ed abbiamo girato le immagini ad un ente specializzato,“Ebn Italia” che ci ha dato la risposta. La notizia si è sparsa tra gli appassionati, che sono accorsi da tutto il Veneto ma anche da altre regioni, con arrivi dalla Liguria, attraverso associazioni come Lipu, Ornitho e Faunambiente». Si tratta di un uccello di piccole dimensioni che appartiene all'ordine dei Caradriformi con una lunghezza tra i 20 ed i 22 centimetri ed un'apertura alare compresa tra i 36 ed i 41 centimetri. La femmina adulta, quando “indossa” l’abito estivo ha le parti superiori di colore marrone scuro con penne ocra: le ali hanno la stessa livrea ma anche un’evidente barra bianca. La testa è nera sulla fronte e parte alta della gola, con piccole parti bianche. Il collo e le parti inferiori rosso mattone. Zampe grigie e becco giallo. Quello di Falaropo è uno dei pochi casi in cui la femmina ha i colori più “sgargianti” del maschio che, nella stessa stagione, è simile alla femmina con tinte più smorte e le parti inferiori screziate di bianco. Gli adulti in abito invernale sono del tutto simili e hanno una colorazione nelle parti superiori grigio chiaro con del nero sulla parte centrale della nuca e su parte del vertice dove sfuma al bianco verso la fronte. Gli esperti considerano il Beccolargo una specie “accidentale” in Veneto, dove compare assai di rado. Quando è in alimentazione, come nel caso laghese, nuota nell'acqua. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Karl Zilliken
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