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06.01.2020

Cantiere a scuola, alunni in oratorio

L’oratorio, destinato ad ospitare un centinaio di alunni per alcuni mesi.  G.M.F.La scuola che si affaccia su piazza IV  Novembre.  G.M.F.
L’oratorio, destinato ad ospitare un centinaio di alunni per alcuni mesi. G.M.F.La scuola che si affaccia su piazza IV Novembre. G.M.F.

“Stamattina andiamo a scuola… in oratorio”. Saranno parecchi i genitori che domani accompagneranno i loro figli non nella scuola elementare dedicata al poeta e patriota risorgimentale scledense Arnaldo Fusinato, situata in Piazza IV Novembre, ma in Piazza San Martino, dove si trova l’oratorio parrocchiale. Così, il ritorno dalle vacanze natalizie, dopo l’Epifania, per la prima volta coincide con il trasferimento , per parecchi mesi, di 100 alunni in uno stabile adattato con vari e urgenti interventi. Il tutto, per permettere la realizzazione dei lavori di adeguamento sismico dello storico edificio delle elementari, costruito nell’immediato primo dopoguerra, più volte ampliato e ammodernato negli ultimi decenni del novecento, con l’aggiunta di un’ala sul lato nord-ovest, con il rinnovo degli impianti e la posa di nuovi serramenti e controsoffittature, ma mai potenziato nelle strutture portanti e nella sua stabilità. Proprio quest’ultima è alla base dell’impegno del Comune, che ha progettato un intervento di miglioramento sismico del complesso scuola-palestra, finanziato con fondi regionali per 620 mila euro, di cui 300 mila ottenuti per il solo plesso scolastico. «Sappiamo che questo obbligatorio trasferimento della scuola – afferma il sindaco Giordano Rossi – creerà dei disagi al personale e agli alunni. Disagi che abbiamo cercato di ridurre al minimo, di concerto con il preside Mario Chiarello e con l’Ulss, che alla fine ha espresso parere favorevole. D’altronde, le opere in programma sono quanto mai necessarie per aumentare la sicurezza dell’edificio scolastico». Quindi, oltre allo stanziamento regionale ottenuto, il Comune si è dovuto sobbarcare lavori per qualche migliaio di euro, per mettere a norma l’oratorio stesso, il cui o uso è stato concesso dalla parrocchia, e per renderlo fruibile dai circa cento alunni, dalle docenti e dal personale in servizio. Inoltre, l trasferimento della scuola elementare comporterà una regolamentazione della circolazione stradale, per consentire agli alunni “un percorso protetto” in determinate ore del giorno. «Per questo – dice il sindaco – in Piazza San Martino è istituito il divieto di sosta sugli stalli del civico 11, con rimozione forzata, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 8.30 e dalle 13 alle 14, con la presenza di nonni vigile e, per almeno le due prime settimane, e la polizia locale di Schio». Il progetto, steso dall’ing. Sergio Gobbo, prevede un maxi piano antisismico. «Per evitare scalzamenti da fase ondulatoria-sismica – spiega il tecnico – occorrono incatenamenti, cioè la realizzazione di catene a livello degli impalcati del primo piano e del sottotetto, la posa di piastre di fissaggio in acciaio, con spinotto che entra nella muratura portante. Chiaramente, sono interventi che non si possono fare se l’edificio è occupato. Il miglioramento sismico dell’edificio scolastico conferirà alla secolare struttura quei margini di sicurezza mai prima perseguiti». La stipula del contratto con la ditta appaltante è fissata per il 13 gennaio. Poi, il via ai lavori che, si spera, possano finire entro la prossima estate. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovanni Matteo Filosofo
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