Schio

Pietre d’inciampo
mozione bocciata
«Discriminazione»

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La lapide sbiadita che ricorda i deportati scledensi nei lager. R.T.
La lapide sbiadita che ricorda i deportati scledensi nei lager. R.T.
La lapide sbiadita che ricorda i deportati scledensi nei lager. R.T.
La lapide sbiadita che ricorda i deportati scledensi nei lager. R.T.

SCHIO. Bocciata la mozione presentata dal Pd sul posizionamento di pietre d’inciampo dove risiedevano i deportati scledensi morti nei lager. «Queste iniziative rischiano di portare di nuovo odio e divisioni a Schio - afferma Alberto Bertoldo di “Noi Cittadini”, lista di maggioranza -. Occupiamoci di Schio e degli scledensi e lasciamo che le vittime riposino in pace». Renzo Sella, sempre del medesimo gruppo consiliare, sostiene: «Come possiamo pensare di ricordare solamente qualcuno, a discapito di altri? Non è forse questa un’altra forma di discriminazione? Temo che questa iniziativa venga strumentalizzata».
Pietre d’inciampo in ricordo dei concittadini deportati da nazisti e fascisti. Era questa la proposta contenuta nella mozione presentata da Leonardo Dalla Vecchia, capogruppo Pd. «Perché il ricordo è destinato a sfumare, la memoria invece rappresenta qualcosa di vivo, un bene da preservare». Amareggiato il capogruppo Pd, Leonardo Dalla Vecchia, primo firmatario della mozione. In precedenza era stato bocciato l'emendamento di PrimaSchio che chiedeva le pietre d'inciampo anche per i morti nell'Eccidio del 6 e 7 luglio 1945. 
 

R.T.