CHIUDI
CHIUDI

20.10.2019

Vigili, una petizione pro comandante

«Viva preoccupazione in merito alla ventilata ipotesi di chiusura a Malo del locale Comando di polizia municipale e adesione al Consorzio Alto vicentino e solidarietà a Nadia Fochesato, che in dissenso con le ventilate scelte dell’amministrazione maladense ha chiesto di essere trasferita altrove». Una petizione che è una bordata, perché a firmarla sono, fra gli altri, Antonio Antoniazzi, sindaco per 11 anni e prima comandante dei vigili, Paola Carraro, suo vicesindaco, Renato Roman, che fu presidente del consiglio comunale per un doppio mandato, e molti altri ex assessori e consiglieri. Ma fra di loro anche Moreno Marsetti, attuale assessore e segretario della Lega, Federico Spillare, capogruppo di maggioranza e Nelvio Piazza, successore di Roman in sala consiliare. Tenendo presente che il documento è sottoscritto solo da componenti delle precedenti amministrazioni, il conto dei “dissidenti” è incompleto. Non solo: in paese pare stia partendo un’altra petizione popolare, questa volta non politica ma avviata dai cittadini, sempre a sostegno della comandante Fochesato e contro l’ipotesi di soppressione del Comando stesso, ipotesi smentita dal sindaco Paola Lain che però ha avuto in precedenza contatti con i consorzi vicini di polizia locale, per valutare la convenienza o meno di un passaggio sotto la loro egida. La situazione è precipitata dopo la diffusione, da parte del nostro giornale, della notizia del trasferimento alle dogane - monopoli di Fochesato e dopo il “botta e risposta” sui social fra comandante, ormai ex e sindaco. «Abbiamo contribuito alla crescita di Fochesato come risorsa umana del nostro Comune, dirigente apicale del Comando e apprezzata dal punto di vista della lealtà e umanità personali nei confronti di tutta la popolazione», è il rammarico espresso dai firmatari. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.SAR.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1