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18.11.2019

«Sto meglio grazie alle cure tempestive»

Sta meglio e vuole ringraziare i sanitari che l’hanno soccorsa con rapidità e poi curata. È uscita l’altro giorno dall’ospedale Fiorenza Sella, la donna maladense di 57 anni soffocata da un foulard impigliatosi in un macchinario quand’era nell’azienda del marito, la Zaccaria cartotecnica. Dopo il coma post anossico si è risvegliata, ha riconosciuto i familiari e si è ripresa. Ieri ci ha scritto, perché spinta dal desiderio di ringraziare il personale dell’ospedale Alto vicentino: «Ad una settimana dal grave infortunio che mi ha coinvolta, fortunatamente risoltosi con completa positività, io e i miei familiari, vorremmo ringraziare pubblicamente, attraverso il suo giornale, l'equipe del 118 dell'ospedale di Santorso per la tempestività dell'intervento, tutti i medici e assistenti del reparto rianimazione dello stesso per la professionalità e umanità con cui mi hanno assistito». Da noi contattata, non ha voluto aggiungere molto altro, confermando però che non solo sta bene ma anche che non c’è stata alcuna conseguenza, come si temeva: «Vi ho scritto in maniera spontanea, dal cuore. Sono stata fortunata, mio marito ha allertato subito i soccorsi e loro sono arrivati rapidamente. Con me sono stati molto disponibili e professionali». Riguardo all’infortunio, conclude: «È stata una cosa banale, una svista». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.SAR.
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