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09.11.2019

«Scuola “Rigotti” finita per il prossimo anno»

Il momento simbolico della posa della prima pietra.  MA.CA.
Il momento simbolico della posa della prima pietra. MA.CA.

Si avvia alla conclusione, a Malo, il progetto per la realizzazione delle nuove scuole elementari “Rigotti”. Ieri è stata posata la prima pietra per la terza ala della struttura, che sarà ultimata entro l'inizio del prossimo anno scolastico. Nell'auditorium della scuola, la dirigente scolastica Manuela Scotaccia ha coordinato la cerimonia, con gli alunni delle classi quinte ad allietare i presenti cantando il simpatico inno rap della scuola, recitando la poesia “La scuola che vorrei” e cimentandosi con l'Inno alla gioia. Durante l'incontro è stato spiegato come i risultati Invalsi, per la scuola maladense, siano superiori di 10 punti percentuali alla media del Veneto. «Questo progetto a suo tempo ha sollevato molte critiche – ha sottolineato il sindaco di Malo Paola Lain -. Oggi possiamo dire che le scelte fatte allora sono state vincenti: siamo riusciti a dotarci di una scuola innovativa, con ampi spazi, ad emissioni quasi pari a zero e antisismica, spendendo poco meno di 4 milioni di euro». L'investimento complessivo è stato pari a 11 milioni 500 mila euro, di cui 7 milioni da contributi dello Stato, del Gestore servizi energetici, della Regione e dell'Unione europea. Il parroco don Gian Paolo Barausse ha benedetto poi la prima pietra dell'edificio. «Fate un grande applauso per questo importante progetto realizzato per il vostro futuro», si è rivolta agli alunni la deputata di Fratelli d'Italia Maria Cristina Carretta. «Questo è un investimento per la sicurezza dei nostri figli, l'amministrazione di Malo guarda al futuro», ha sottolineato il capogruppo della Lega in consiglio regionale Nicola Finco. «Oggi, qui, viene posto un importante tassello per la costruzione di una comunità», ha ribadito il consigliere regionale leghista Maurizio Colman. Una volta completata, la “Rigotti” sarà dotata di 34 aule, laboratori, una biblioteca, una mensa da 200 posti e un auditorium. Il Comune è inoltre entrato in graduatoria per il bando di edilizia scolastica che attribuisce un contributo statale di 2 milioni 300 mila euro per la nuova palestra, a fronte del costo di 2 milioni 400 mila euro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.CA.
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