CHIUDI
CHIUDI

13.08.2019

“Ponte dele galine” sistemato e riaperto a tempo di record

Il ponte messo in sicurezza.  MA.CA.
Il ponte messo in sicurezza. MA.CA.

Restyling completato, per il ponte “dele galine” di via Chenderle. Uno dei manufatti più antichi del paese, costruito nel 1911, è stato oggetto di un importante opera di riqualificazione con ulteriori sviluppi futuri nell’ottica della sicurezza stradale. I lavori, per una spesa di 48 mila euro finanziata dal ministero dell’Interno, hanno portato alla rimozione del parapetto e alla sistemazione delle spalle del ponte. Successivamente, è stata eseguita la pulizia delle parti in calcestruzzo e sono state installate nuove barriere. Infine, si è passati alla rifinitura degli elementi superficiali, all’asfaltatura e alla tinteggiatura della struttura. Il cantiere si è concluso nel giro di 52 giorni, in anticipo sulla tabella di marcia. Il secondo stralcio riguarda la realizzazione di una pista ciclopedonale che attraversa il ponte: un’opera da 100 mila euro, per la quale il Comune, attualmente, è ancora alla ricerca delle risorse. Inevitabili sono stati i disagi per i residenti di via Chenderle e via Ortolani, durante il periodo in cui il manufatto è stato chiuso al traffico: per arrivare in centro, al gli abitanti della zona dovevano raggiungere la frazione di San Tomio, per poi uscire sulla provinciale 46 e arrivare così in paese. Qualcuno era arrivato a lasciare l'auto al di là del ponte, dopo il cantiere, per poi attraversare a piedi. Durante i lavori, i cittadini sono comunque riusciti ad ottenere l'apertura di un sentiero che da un punto situato poco prima del manufatto conduce verso il santuario di Santa Libera. In questo modo, almeno i pedoni e i ciclisti sono riusciti a raggiungere le aree più centrali del paese senza dover passare per San Tomio e la provinciale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

MA.CA.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1