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08.01.2020

Piano-sicurezza con posti di blocco e “ronde” digitali

Il servizio coordinato per la sicurezza fra polizia locale e carabinieri
Il servizio coordinato per la sicurezza fra polizia locale e carabinieri

Posti di blocco alle porte del paese e un gruppo Whatsapp per segnalare la presenza di persone o auto sospette tra le case. Sono gli strumenti messi in campo a Malo per contrastare il fenomeno dei furti, che come ogni anno con l'arrivo dell'inverno, e quindi con il buio a calare già prima di cena, è tornato a dilagare, soprattutto in alcune zone, come il Montecio. Di fronte al problema, in occasione delle festività, è così scattato il progetto "Malo sicura", inaugurato il 18 dicembre e tuttora attivo. In sostanza, grazie alla collaborazione tra polizia locale e carabinieri della stazione maladense, sono stati attivati, nel tardo pomeriggio, momento preferito dai malviventi per entrare in azione, dei posti di blocco alle strade di ingresso in paese e nelle frazioni. L'obiettivo è stato quello di intercettare i “pendolari del crimine”, malviventi che magari a bordo di auto rubate si stavano dirigendo verso obiettivi già individuati durante il giorno da complici dislocati sul territorio per fare da vedette. Vigili urbani e militari dell'Arma hanno così intimato l'alt ad ogni veicolo sospetto, procedendo con approfonditi controlli e chiedendo ai conducenti le loro destinazioni e il motivo del transito per quel punto. Sono state controllate tra le dieci e le quindici auto a serata; il bilancio, per il momento, è di quindici sanzioni per irregolarità nelle coperture assicurative dei mezzi. «Si sono verificati furti nella zona del Montecio e in altre aree del paese - sottolinea l'assessore alla sicurezza Moreno Marsetti, promotore del progetto -. Il consiglio per i cittadini è sempre quello di tenere gli occhi aperti, soprattutto se si notano persone o vetture strane lungo le vie, e di segnalare tutto alle forze dell'ordine. Questo può servire a noi istituzioni e alle forze di polizia per contrastare i reati predatori». Sempre l'assessore Marsetti ha lanciato un altro strumento : uno speciale gruppo Whatsapp sul quale ognuno può segnalare, appunto, presenze insolite, auto sospette oppure veri e propri reati in corso. Basta rivolgersi direttamente all'assessore e chiedere di entrare nel gruppo fornendo il proprio nominativo e il proprio indirizzo; le segnalazioni postate dai cittadini vengono poi prontamente girate a polizia locale e carabinieri, i quali possono così intervenire in breve tempo. Il gruppo è partito da Molina, ma da circa un anno è stato esteso anche ad altre zone di Malo. «Si tratta di uno strumento di segnalazione da parte di cittadini che hanno un occhio di riguardo nei confronti dei vicini, usciti magari per andare a messa o partiti per le vacanze - spiega ancora Marsetti -. Quando poi vedo su internet informazioni interessanti legate alla sicurezza, come quelle relative ai simboli tracciati sui muri delle case per indicare i possibili obiettivi dei furti, riporto il link nel gruppo, quindi si fa anche informazione sul tema. Al momento questo sistema è in fase di sperimentazione, ma in futuro potrebbe diventare un gruppo istituzionale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Carollo
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