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19.11.2019

Lotta ai furbetti dei rifiuti Telecamere e 130 multe

Telecamera alla rotatoria contro i furbetti dei rifiutiCassonetti videosorvegliati nell’area residenziale maladense
Telecamera alla rotatoria contro i furbetti dei rifiutiCassonetti videosorvegliati nell’area residenziale maladense

Il Comune di Malo dichiara guerra all'abbandono dei rifiuti, schierando sul territorio una nuova serie di occhi elettronici. Tre nuove telecamere sono state puntate su altrettante isole ecologiche, mentre una quarta è in arrivo. I dispositivi vanno ad aggiungersi a quelli esistenti, per un sistema che quest'anno ha già dato frutti: da gennaio gli agenti della polizia locale hanno staccato 130 verbali per infrazioni legate alla gestione dei rifiuti. L'abbandono selvaggio dell'immondizia è una piaga contro la quale i Comuni si ritrovano a dover lottare ogni giorno, tra sacchi e molto altro lasciati all'esterno delle campane e i conferimenti errati nei cassonetti. Se a ciò si aggiungono gli abbandoni di rifiuti speciali o ingombranti, sia nelle isole ecologiche che in aree nascoste come i greti dei torrenti o le zone di campagna, la portata del problema diventa significativa. Anche perché, oltre a nuocere al decoro urbano, queste condotte, per essere risolte, implicano spese che vanno a gravare sulle tasche dei cittadini. Malo ha deciso quindi di correre ai ripari, puntando sulla tecnologia. Le nuove telecamere, costate 15 mila euro, sono state installate nelle aree delle isole ecologiche di via dei Mandorli, via Proa e via Marostica; una quarta sarà posizionata in via Schio, alla rotatoria Dei Pini. «Ho studiato personalmente queste telecamere assieme alla ditta produttrice – spiega l'assessore alla sicurezza Moreno Marsetti -. Questi occhi elettronici possono ruotare e hanno un'alta definizione: in questo modo possiamo rilevare i numeri di targa dei trasgressori e, se non hanno il volto coperto, riuscire anche ad identificarli». Un aiuto concreto viene comunque dato dalle segnalazioni dei cittadini e dall'opera delle guardie ambientali dell'associazione Italcaccia, che supportano la polizia locale ad esempio nelle ispezioni dei sacchi. Particolari problemi sono stati rilevati nell'isola di via Schio, luogo di passaggio per residenti di diversi comuni, nella quale venivano registrati costanti abbandoni di entità rilevante. «Andremo a monitorare anche altre isole ecologiche con nuove telecamere e altri dispositivi per la sicurezza», promette Marsetti. Allo studio anche misure per evitare abbandoni sui letti dei torrenti Leogra e Timonchio e nelle zone di campagna. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Carollo
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