CHIUDI
CHIUDI

06.07.2019

La bancarotta “Elis srl” costa un anno e mezzo

Il giudice Matteo Mantovani
Il giudice Matteo Mantovani

Antonino La Spisa, 54 anni, residente in provincia di Novara, ha patteggiato ieri mattina davanti al giudice Mantovani e al pubblico ministero Brunino un anno e mezzo di reclusione. L’imputato, difeso dall’avv. Lisa Rossetti, ha goduto della sospensione della pena. Il piemontese doveva rispondere di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale in qualità di amministratore della società “Elis srl”, che aveva sede a Malo in via Gorizia e che venne dichiarata fallita dal tribunale nel luglio del 2014. In base a quanto ricostruito dalla procura, sulla scorta della relazione del curatore fallimentare Daniele Bussolaro e delle indagini della guardia di finanza, La Spisa non aveva tenuto i libri e le scritture contabili, obbligatorie per legge; in questa maniera aveva reso impossibile la ricostruzione del patrimonio e dei movimenti d’affari della società. Non solo: il curatore non trovò traccia di 43 mila euro, che l’imputato aveva ottenuto come finanziamento nell’agosto 2007 dalla Banca popolare del commercio e dell’industria; per questo il novarese era accusato di aver distratto quella cifra, in danno della massa dei creditori di “Elis”. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1