CHIUDI
CHIUDI

17.04.2019

L’ira per i tigli potati al circolo Arci «Danni irreparabili»

Gli alberi potati al circolo  Arci.  B.C
Gli alberi potati al circolo Arci. B.C

Fa molto discutere la drastica e indiscriminata potatura a cui sono stati sottoposti i vecchi tigli del circolo Arci che ha dato agli alberi posti a lato di via Pecori Giraldi un aspetto innaturale e terrificante. Un intervento che tanti sanvitesi giudicano inadeguato in quanto la capitozzatura delle piante ha provocato sia danni ambientali, con perdita del loro valore come ecosistema, ma anche danni estetici con la perdita di bellezza delle piante e quindi del loro valore storico, culturale ed economico ed infine danni strutturali perché ridotti così gli alberi potrebbero diventare un pericolo. «Si tratta di una moncatura che ha provocato un grave danno al patrimonio botanico del circolo operaio», denuncia l’architetto sanvitese Riccardo Fabris, responsabile del settore tecnico del comune di Gallio, il quale ricorda come quei tigli si vedessero nelle foto dell’inaugurazione avvenuta nel 1949 . Secondo Fabris, che nel suo lavoro si occupa anche di beni culturali e di paesaggio, l’intervento più grave sarebbe stato compiuto a carico di un tiglio storico che sorgeva a fianco dell’ingresso carraio posto a sud. «Chi ha deciso di abbatterlo non ha considerato che quell’albero costituiva un elemento naturalistico vivente di circa ottant’anni mentre per fare manutenzione a quel muro, pur se datato, sarebbe bastato qualche giorno – conclude l’architetto Riccardo Fabris-. Una scelta simile è una mancanza di rispetto alla comunità civile e alla sensibilità dei cittadini che hanno costruito e mantenuto quei luoghi di valore monumentale». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Bruno Cogo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1