CHIUDI
CHIUDI

12.10.2019

L’assessore
musulmano: «Non si
tocca la croce»

L’assessore Moreno Marsetti difende il crocifisso. FOTO CISCATO
L’assessore Moreno Marsetti difende il crocifisso. FOTO CISCATO

MALO. Il ministro dell’istruzione propone di togliere i crocefissi dalle aule scolastiche. L’amministratore di un gruppo sociale del paese propone un sondaggio alla cittadinanza che risponde in massa. A ieri mattina c’erano 378 schierati per la croce e 53 contrari con ben 134 commenti a corredo. Se Enrico Muraro aveva intenzione di provocare un dibattito fra i suoi concittadini, c’è riuscito. Ma all’occhio attento non è sfuggito che fra i “mi piace” e i “sì” al crocifisso ci fosse anche il nome di Moreno Marsetti, rampante assessore allo sport e alla sicurezza, nonchè segretario della sezione locale della Lega, di fede musulmana «ma non praticante», come ha più volte chiarito. L’assessore ha papà di Molina e mamma marocchina.  «Perchè toglierlo? - dice - C’è sempre stato. Fa parte della nostra tradizione. La fede è una questione personale e qui in Italia la religione principale è quella cattolica, quindi il crocifisso deve restare dov’è. Anzi, se ci sono crocifissi obsoleti o rotti, vanno cambiati con altri nuovi. Su certe cose è giusto che anche le amministrazioni comunali investano, anche se si tratta di spese risibili. Le tradizioni meritano rispetto».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1