CHIUDI
CHIUDI

31.07.2019

Dramma in sala
parto: bimba morì
per colpa medica

Un particolare della sala parto dell’ospedale Alto Vicentino di Santorso
Un particolare della sala parto dell’ospedale Alto Vicentino di Santorso

SAN VITO DI LEGUZZANO. I periti del tribunale hanno depositato il responso dell’autopsia sulla neonata spirata alle 16.16 del 20 giugno di due anni fa a Santorso a causa di un'asfissia nell'ultima fase del travaglio. 

 

La piccola Lavinia, questo il nome che i genitori le avrebbero dato, se fosse nata mezz'ora prima sarebbe sopravvissuta. Un'attesa di trenta minuti che, secondo i periti, «risulta del tutto inopportuna» e che andava evitata «intraprendendo una condotta operativa di espletamento del parto in tempi brevi». Era emerso, infatti, che in base ai tracciati la neonata era andata progressivamente in difficoltà ed era morta soffocata.

 

Le conclusioni sono state discusse davanti al gip, dove sono emerse le presunte responsabilità di un ginecologo, nei confronti del quale dovrebbe essere avviata l’azione penale. Verso il proscioglimento invece le colleghe indagate per omicidio colposo

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1