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17.09.2019 Tags: Malo , api , Montecio

«Api pericolose»
Il Comune fa strage
Scoppia la polemica

L'albero all'interno del quale si era formato il nido e le api decimate dopo l'intervento. CAROLLO
L'albero all'interno del quale si era formato il nido e le api decimate dopo l'intervento. CAROLLO

MALO. Uno sciame di api che si insedia nel tronco di un albero. Le api laboriose che producono il miele. Ma da un giorno all’altro, la vita lascia spazio alla morte, con decine di insetti a terra. Ha suscitato sconcerto, a Malo, la fine delle api al Montecio, lungo il percorso sul lato est dell’area.

 

L'allarme lo lancia una residente. «Vedere questi insetti in natura non è frequente. Andavo ad osservarle quotidianamente - racconta la donna -. Negli ultimi giorni si sentiva un buon profumo di miele. Avevo contattato un’apicoltrice per chiedere se era possibile fare qualcosa, visto che l’area è comunale». Domenica, l’amara sorpresa. «Sono passata e la fessura era vuota. Attorno all’apertura c’erano diverse api, sembravano essere state bruciate da un insetticida. A terra le altre, senza vita». 

 

La vicenda fa discutere, finendo anche sui social. Finché il mistero viene chiarito, e la risposta è una sorpresa: a disporre l’intervento è stato il Comune stesso. Per ragioni di sicurezza, dice l'assessore Claudio Dalla Riva. «Un cittadino aveva segnalato la presenza di un pericoloso nido di vespe - spiega l'esponente di giunta -. L’ufficio ambiente ha invitato un apicoltore a controllare ed è emerso come si trattasse di uno sciame di api. L’apicoltore ha provato in tutti i modi a rimuovere gli insetti, ma erano incastrati nell’incavo. Così, alla fine, l’ufficio ha allertato la ditta di disinfestazione per far mettere in sicurezza l’area. Tutti vogliamo bene alle api, ma c’era il pericolo che qualche bambino andasse lì. La sicurezza viene prima delle api».
 

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