Schio/San Vito di Leguzzano

Magliette in viaggio per aiutare i bambini di Nadia

La t-shirt indossata da alcuni dipendenti della Siggi di San Vito di Leguzzano promotrice dell’iniziativa e, a destra, Gianni Codiferro con il suo Ciao al Passo Gavia
La t-shirt indossata da alcuni dipendenti della Siggi di San Vito di Leguzzano promotrice dell’iniziativa e, a destra, Gianni Codiferro con il suo Ciao al Passo Gavia
La t-shirt indossata da alcuni dipendenti della Siggi di San Vito di Leguzzano promotrice dell’iniziativa e, a destra, Gianni Codiferro con il suo Ciao al Passo Gavia
La t-shirt indossata da alcuni dipendenti della Siggi di San Vito di Leguzzano promotrice dell’iniziativa e, a destra, Gianni Codiferro con il suo Ciao al Passo Gavia

“Ciao Nadia”, un’iniziativa solidale che parte dalla Siggi di San Vito di Leguzzano per salire, in sella ad un ciclomotore d’antan, sui passi dolomitici, portata dallo scledense Gianni Codiferro, non nuovo a simili imprese, per sostenere asili e scuole che Nadia De Munari dirigeva a Chimbote.

 

LA T-SHIRT. Il legame fra l’azienda che produce abbigliamento professionale e la missionaria dell’operazione Mato Grosso assassinata in Perù risale a qualche anno fa, come ci racconta Roberta Marta: «L’abbiamo conosciuta quattro anni fa - spiega la titolare di Siggi - Ci aveva presentato la sua missione e avevamo preso a cuore il suo operato. È venuta a trovarci nella serata di Natale e si è raccontata davanti a tutto il personale. Dopo la tragedia, volevamo dare un segnale più forte...». Siggi ha creato una t-shirt per il proprio personale e l’ha messa in vendita con lo scopo di raccogliere fondi che saranno devoluti a favore del Centro educativo Mamma Mia a Chimbote. Ed ecco la sorpresa: Gianni Codiferro, socio fondatore dell’Historic Club Schio che quest’anno celebra i 30 anni, ha letto nello slogan “We work hard” qualcosa di molto vicino al duro lavoro fatto da Nadia. Gianni ha già più volte scalato le montagne più alte con il suo Ciao e lo vuole fare ancora una volta, indossando la maglietta, con un itinerario di 1200 chilometri che toccherà 48 tra passi e valichi e che sarà intitolato “Ciao Nadia!”. Lo scopo di Siggi e Codiferro è raccogliere fondi per i 6 asili e la scuola elementare di Chimbote e i 400 bambini, allievi di una specie di miracolo nel mezzo del nulla, in una zona di miseria. La t-shirt è in vendita nell’outlet Siggi o sull’e-shop https://shopping.siggigroup.it/ a 9,90 euro e le offerte a sostegno dei bambini possono essere fatte con bonifico all’Associazione Don Bosco 3A - Iban IT07A0866960790001000946584.

 

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IN CARCERE. Intanto si attendono sviluppi giudiziari dal Perù, nell’inchiesta sull’assassinio di Nadia. Nove i mesi di carcerazione preventiva sono stati richiesti dal pubblico ministero Sara Chira Tello nei confronti di Moises Lopez Olortegui, il 24enne che ha confessato il delitto. L’udienza si è svolta nella nottata italiana, con il giudice Javier Carrion Basauri, per rapina aggravata e omicidio e per rapina aggravata ai danni di uno dei membri di Casa Mamma Mia. Il pm Sara Chira ha raccolto gli elementi che hanno portato alla condanna richiesta, quali l’ammissione di colpevolezza. Ancora incerto il reale ruolo della fidanzata di Olortegui. 

Mauro Sartori e Rubina Tognazzi

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