SCHIO

Lo scrittore Perissinotto
ospite del liceo Tron

Schio, Perissinottto
Schio, Perissinottto

SCHIO. Studenti a lezione di letteratura moderna con Alessandro Perissinotto.
Ospite del liceo scientifico Tron lo scrittore, docente universitario ed editorialista torinese ha incontrato gli studenti nell'ambito del progetto "Dialogo con l'autore". L'iniziativa, iniziata l'anno scorso e che ha coinvolto scrittori come Amani El Nasif, Marco Ballestracci, Andrea Bartali figlio di Gino Bartali, Sara Rattaro e Giorgio Fontana vincitore del Campiello, è volta a stimolare il dialogo degli studenti sulle tematiche affrontate nei romanzi, non solo con gli autori stessi, ma anche con le famiglie grazie alle presentazioni pubbliche organizzate con la libreria Ubik.
Alessandro Perissinotto ha presentato i suoi ultimi lavori “Semina il vento” romanzo incentrato sulla convivenza interrazziale ed il fanatismo islamico, “Le Colpe dei padri” e  “Coordinate D'oriente”in cui affronta il tema della crisi del lavoro con approfondimenti sulla vecchia e nuova imprenditoria italiana. Rispondendo alle curiosità dei giovani ha parlato del ruolo dello scrittore inteso non solo come osservatore critico della realtà, ma anche come testimone di un passato recente e molto spesso sconosciuto alle nuove generazioni, soffermandosi sull'ispirazione,sul dove trovarla e su come scrivere un romanzo. “Ero curiosa di incontrare Perissinotto in quanto leggendo i suoi romanzi ho iniziato a pormi molte domande sull'attualità- racconta Giorgia studentessa della classe 2SA- Ci ha fatto capire come non sia facile essere uno scrittore raccontando come si possa trarre ispirazione anche da piccole cose o da personaggi che ci circondano. E' stato molto disponibile rispondendoci in modo completo e correggendoci se ci esprimevamo in modo errato o ambiguo”. "L'incontro di mercoledì con lo scrittore Alessandro Perissinotto è stato molto interessante poichè, nonostante io non avessi avuto modo di leggere alcuno dei suoi libri, mi ha coinvolto ugualmente- commenta lo studente Francesco- È stato di grande interesse la sua idea sull'ispirazione, in quanto ha affermato che  bisogna lasciarsi ferire dalla realtà e ispirarsi a fatti che avvengono accanto a noi. Inoltre mi ha destato curiosità il fatto che viva la scrittura del libro come un periodo di concentrazione e isolamento dalle distrazioni". "Perissinotto ci ha dato una sua "interpretazione" molto interessante della letteratura, della quale mi è rimasta impressa la frase: " La letteratura racconta la storia degli schiavi che hanno costruito le piramidi, e non dei faraoni"- rammenta la studentessa Sara-  inoltre ci ha spinto a non abbandonare mai i nostri sogni perchè, per quanto tempo e pazienza ci voglia, una volta realizzati la soddisfazione è molto grande e appagante".
Entusiasti dell'incontro anche i giovani della classe I LC " Alessandro Perissinotto, ha permesso a noi alunni di riflettere su cosa significhi essere scrittore di questi tempi. Con lui abbiamo avuto il piacere di confrontarci e di conoscere qualcosa di nuovo sulla sua vita. Grazie alle domande che gli sono state poste, abbiamo potuto apprendere concetti fondamentali sulla letteratura, sulla scrittura e sulla vita stessa; abbiamo scoperto che la letteratura oggi, può essere un mezzo grazie al quale informarci sulle vicende contemporanee e che il compito di uno scrittore è, tramite il gusto di narrare storie, mettere in risalto e far ricordare a ciascuno che “è lo schiavo che porta le pietre e non il faraone”. Lo scrittore è quindi al servizio della storia".
Il Liceo Tron ospiterà nella mattinata di mercoledì 11 marzo 2015, dalle ore 11.05 alle ore 12.45, Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, partigiano trucidato con i suoi sei fratelli dai fascisti il 28 dicembre 1943 nel poligono di Reggio Emilia.

Cervi è autore, con lo scrittore Giovanni Zucca, del libro “Io che conosco il tuo cuore”, Piemme Milano 2014, in cui ripercorre la storia familiare segnata da quei tragici avvenimenti e alcuni aspetti della Resistenza italiana.
L’incontro sarà moderato da Pierluigi Tedeschi; sarà presente anche un rappresentante dell’ANPI.

Sara Panizzon
# Sposta il focus sul parent