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13.10.2019

La “regina” in corteo sfidando il Parkinson

Maria e Debora Piantella vestite da reali britanniche
Maria e Debora Piantella vestite da reali britanniche

Ci saranno due protagoniste speciali oggi al “British day” iniziato ieri ma che impazzerà nel centro storico fra concerti, cabaret, lezioni sul gin e sfilate in costume per umani e migliori amici a quattro zampe, in una cornice degna dell’evento e in una città imbandierata con le “union Jack”. Arrivano da Cittadella con un taxi inglese e guardie del corpo: sono la regina Elisabetta II e sua madre, moglie di Giorgio VI. Al secolo sono Debora e Maria Piantella, e la loro presenza assume un aspetto che va ben al di là del lato folcloristico. Perchè Maria, da dieci anni, combatte con il Parkinson che ne sta lentamente ma inesorabilmente minando il suo fisico. Lei, che ama le feste, i travestimenti, l’allegria. E allora la figlia Debora decide che non deve rinunciare al suo sorriso che appaga anche chi le vuole bene. «Sono piccole compresse di felicità». E allora il debutto in costume avviene al Carnevale di casa, quello di Cittadella: «La sfilata precedente, quella del 2018, l’aveva vista dalla camera di ospedale perché si era rotta un femore e volle vestirsi comunque in maschera - confida la figlia.- Quest’anno abbiamo incontrato tantissimi bambini che hanno voluto fare la foto con noi. Uno che era stato a Londra con i genitori pochi mesi prima e voleva incontrare a tutti i costi la regina. Non avendola vista, era tornato a casa tristissimo e sconsolato. Quando ci ha visto, il suo entusiasmo e felicità sono andati alle stelle». Maria ha 79 anni fra pochi giorni, ha fatto una vita normale, da casalinga, sino a quando il morbo l’ha aggredita. «È dura anche per me - ammette la figlia. - Sono già stata tre volte in ospedale per l’ansia ma poi ho deciso di distogliere me e mia mamma dai pensieri della malattia. E di affrontarla a viso aperto. Lei avrebbe voluto partecipare, divertirsi. E allora perché non farlo?». E allora via per la carnevalata. E oggi il bis in un territorio più consono, ovvero la Manchester d’Italia che per la settima volta celebra la Gran Bretagna. «Ringrazio il Parkinson che l’altra volta ed oggi ha voluto rimanere a casa. A lui non piacciono né le feste, né il divertimento. A noi invece sì. E a Schio ci veniamo da soli, senza di lui». E senza il principe Harry, questo è un rammarico per le due. «Mio nipote ha un impegno e non può venire. Mi dispiace ma ci divertiremo lo stesso e festeggeremo con una settimana d’anticipo il compleanno di mia mamma». La regina madre visse fino a 102 anni e sua figlia Elisabetta è ben avviata a battere il suo record di longevità reale. «Noi ci accontentiamo di lanciare un messaggio: la vita continua e va vissuta sino all’ultimo. Ho deciso di regalare a mia mamma questo sogno proprio per farla vivere e non sopravvivere. E perché per vivere bisogna saper sorridere». E allora in tanti sorrideranno con loro per le vie del centro, forse anche qualche altra regina britannica, ma di sicuro la vera regina del British day pre Brexit sarà lei, Maria, 79 anni fra una settimana e una voglia di vivere da trasmettere a tutti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Sartori
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