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11.07.2019

Provinciali come piste. «Ora multe»

Si preannuncia una presenza massiccia della polizia locale per ridurre la velocità in centro. ARCHIVIO
Si preannuncia una presenza massiccia della polizia locale per ridurre la velocità in centro. ARCHIVIO

Un giro di vite contro chi crede di poter usare le strade come autodromi, con una stretta sui controlli anche per chi si lancia in sorpasso nei centri abitati e usa il telefonino mentre sta guidando. Tolleranza zero, da parte del Comune di Isola, contro i comportamenti pericolosi mentre si è al volante. Il sindaco Francesco Enrico Gonzo ha deciso di porre un freno alle condotte rischiose, chiedendo di intensificare i controlli non solo lungo le provinciali che attraversano il paese, ma anche sulle strade limitrofe utilizzate dai pendolari magari per evitare il traffico e raggiungere più in fretta il posto di lavoro. L’iniziativa nasce nelle settimane che hanno preceduto la conferma di Gonzo a primo cittadino. «La campagna elettorale rappresenta un’occasione in più per incontrare i cittadini – spiega -. In quel periodo, ho ricevuto diverse segnalazioni riguardanti il traffico e l’eccessiva velocità dei veicoli in alcune zone del paese». Gonzo ha dunque contattato il comando della polizia locale dell’Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola, chiedendo di attivare un piano di rilevazione della velocità, utilizzando tutti i mezzi a norma di legge disponibili, compresi i rilevatori VeloOk, senza fare sconti a chi sarà sorpreso a superare i limiti previsti, ad utilizzare il cellulare mentre guida e a sorpassare nei centri abitati. I controlli si sono concentrati soprattutto lungo la provinciale Pasubio, che costeggia la piazza del paese, e la provinciale Capiterlina. Un’altra arteria finita nei radar dei vigili è stata via Venezia, utilizzata da molti pendolari in viaggio verso Vicenza per evitare i rallentamenti legati ai lavori per il rondò del Botteghino; anche via Vallorcola, un’altra importante strada di collegamento, è stata teatro di controlli da parte della polizia locale. Il giro di vite ha già portato dei frutti, con 20 multe per eccesso di velocità nel primo mese di controlli. «In questo modo il Comune non vuole fare cassa – precisa il sindaco -, anche perché su queste strade la presenza della pattuglia dei vigili fa da deterrente». L’iniziativa è destinata a proseguire. «I controlli sulla velocità da parte della polizia locale continueranno», sottolinea l’assessore alla sicurezza Nicolas Cazzola. Nel frattempo, si profilano all’orizzonte anche interventi strutturali, per cercare di ridurre la velocità in paese, soprattutto quella dei veicoli che entrano in centro lungo la provinciale 46. L’idea del Comune è quella di realizzare un progetto di rallentamento e mitigazione del traffico nel centro del paese, per poi sottoporlo alla Provincia. Tra i lavori, potrebbero scattare interventi sugli attraversamenti pedonali all’altezza di piazza Marconi, per garantire una maggiore sicurezza dei pedoni: già così, secondo il Comune, si potrebbe ottenere una riduzione della velocità. Tutto ciò in attesa del secondo stralcio della variante a strada Pasubio, che in futuro potrà contribuire a deviare il traffico dal centro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Carollo
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