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14.08.2019

Il vicesindaco col badile toglie l’erba dalle tombe

Il vicesindaco Nicolas Cazzola all’opera fra le tombe del cimitero di Torreselle.  MA.CA.
Il vicesindaco Nicolas Cazzola all’opera fra le tombe del cimitero di Torreselle. MA.CA.

Le erbacce crescono e rischiano di trasformare il cimitero in una foresta. E l’anticipo degli interventi già programmati non è sufficiente ad evitare il proliferare della vegetazione oltre il limite del decoro. Ci pensa così il vicesindaco, che armato di guanti e badile si occupa personalmente del diserbo del camposanto. Risparmiando, per di più, il costo del lavoro, affidato di norma ad una cooperativa. È quanto accaduto a Isola, dove il vicesindaco Nicolas Cazzola è intervenuto nell’area di Torreselle per estirpare le erbacce tra i vialetti e le tombe. La decisione vede la propria origine nell’alternanza di caldo e piogge dei giorni scorsi. Una situazione che aveva provocato uno sviluppo più rapido della vegetazione, anche di quella che infesta i quattro cimiteri del paese. Gli interventi di diserbo, programmati dalla coop, sono stati così anticipati, ma per i cimiteri di Torreselle e Ignago gli operatori sarebbero potuti entrare in azione solo alla fine di questa settimana. «In questo modo sarebbe cresciuta una foresta – spiega Cazzola -. Io stesso, nei giorni scorsi, ho ricevuto diverse segnalazioni da parte dei cittadini. Così ho deciso di intervenire di persona». L’amministratore ha così interpretato alla lettera uno dei propri referati, quello cioè dei lavori pubblici, e armatosi degli strumenti necessari ha eseguito personalmente i lavori, assieme agli operai comunali, nel camposanto di Torreselle, raccogliendo le erbacce soprattutto a mano. «Sono andato io stesso per velocizzare il lavoro – spiega l’esponente della giunta guidata dal sindaco Francesco Enrico Gonzo -. In più, in questo modo abbiamo risparmiato i costi dell'intervento». Un risparmio che potrebbe essere quantificato, secondo il vicesindaco, in circa 700 euro. Non è la prima volta che Cazzola si mette in gioco per sistemare il patrimonio comunale. «L’ho fatto altre volte, in passato, quando c’era bisogno di velocizzare i tempi – spiega -. Ad esempio in qualche parco abbiamo sistemato le giostrine. In ogni caso si è sempre trattato di lavori molto semplici». Allo stesso modo, l’assessore si dice pronto a riprendere in mano guanti e badile, se in futuro sarà necessario. «Se ce ne sarà bisogno, lo farò ancora – continua, lanciando in più un appello ai compaesani, affinché qualcuno possa seguire il suo esempio - Se qualche volontario ci vuole dare una mano e se fosse possibile formare un gruppo di persone per lavori come questo, per il Comune sarebbe un bel risparmio. Siamo pronti a fornire tutta la strumentazione necessaria e anche l'assicurazione». Gli interventi di diserbo, eseguiti con la tecnica della pirolisi, costano al Comune circa 2 mila euro per i quattro cimiteri di Isola e vengono eseguiti, di norma, 4-5 volte l'anno. I conti sono semplici e fanno capire quale potrebbe essere il vantaggio se il Comune potesse contare su cittadini volenterosi come il loro vicesindaco. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Carollo
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