Alto Vicentino

Industriali vicentini costituiscono il fondo «Fabbricare Salute»

Il Raggruppamento Alto Vicentino di Confindustria Vicenza ha costituito il fondo «Fabbricare Salute» che, grazie alla collaborazione della Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita Onlus, riceverà da medici e dirigenti sanitari dell’ospedale di Santorso  proposte di progetti da finanziare. Si tratta di un fondo vincolato allo sviluppo del sistema socio-sanitario e ospedaliero dell’Alto Vicentino, sulla scorta dell’esperienza avuta durante le prime campagne di raccolta fondi in occasione del primo lockdown tra imprenditori e aziende dell’area, sul cui utilizzo però non vi è stata la possibilità di indirizzo e verifica. Questo fondo sarà quindi strumento per recuperare efficienza, eccellenza e immagine del nosocomio di Santorso.

«Non si tratta - spiega Pietro Sottoriva, presidente del Raggruppamento Alto Vicentino - di sopperire a spese ordinarie che competono ad altri, ma opereremo solo dove il nostro contributo porterà un reale valore aggiunto, ovvero per far arrivare a Santorso strumenti e servizi unici nel territorio. Si tratta di un impegno a fronte di progetti che migliorano nel concreto le prestazioni sanitarie, e per questo si finanzieranno singoli progetti sulla base di quanto richiedono coloro che eseguono le cure, e che verranno seguiti dall’inizio alla fine. Il tutto, ovviamente, sempre in coordinamento con la Direzione sanitaria».

Il fondo solidale vincolato, costituito inizialmente tramite una donazione effettuata dal Raggruppamento all’interno della Fondazione di Comunità Vicentina, è aperto a contributi di privati verrà gestito e curato da un comitato di gestione composto, oltre che da Sottoriva, dagli imprenditori Antonio Spillere, Silvia Marta, Vania Sperotto e Marco Zuccato. La costituzione del fondo è una tappa del lavoro sui singoli progetti che è già operativo da mesi e che avrà ulteriori sviluppi già nel mese di maggio, con la presentazione del primo progetto.

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