In migliaia alla Festa di primavera

La manifestazione ha visto protagonisti anche i rievocatori che hanno sfilato per le vie del centroIl mercatino con alimentari e altri prodotti. FOTOSERVIZIO SILVIA DAL CEREDO
La manifestazione ha visto protagonisti anche i rievocatori che hanno sfilato per le vie del centroIl mercatino con alimentari e altri prodotti. FOTOSERVIZIO SILVIA DAL CEREDO
La manifestazione ha visto protagonisti anche i rievocatori che hanno sfilato per le vie del centroIl mercatino con alimentari e altri prodotti. FOTOSERVIZIO SILVIA DAL CEREDO
La manifestazione ha visto protagonisti anche i rievocatori che hanno sfilato per le vie del centroIl mercatino con alimentari e altri prodotti. FOTOSERVIZIO SILVIA DAL CEREDO

Sole, fiori, temperature miti e intrattenimento di piazza. Il mix irresistibile di ieri ha saputo trascinare fuori dal torpore invernale migliaia di persone che hanno affollato il centro storico di Schio in occasione della “Festa di primavera”.

A partire da quelle legate al 25° anniversario del gemellaggio tra le città di Schio e Pétange (Lussemburgo). Dopo la firma del rinnovo del patto di amicizia siglato in municipio, ieri c'è stato spazio per l'intrattenimento istituzionale, con la parata del gruppo “Reggimento Treviso 1797” e dei nobili del rococò veneziano con abiti sfarzosi.

Al grido di “San Marco”, i militi-figuranti hanno prima sfilato per le vie del centro sotto lo sguardo incuriosito dei passanti e poi in piazza Statuto offerto alcuni assaggi di potenza di fuoco (a salve). Oltre ad un nutrito pubblico, ad applaudirli c'era una schiera di autorità politiche non solo scledensi e lussemburghesi, ma anche rappresentanze delle altre cittadine gemellate quali Landshut e Grigny (assente Kaposvar per problemi tecnici).

«Grazie anche al lavoro del Creus questi gemellaggi – ha evidenziato il sindco Valter Orsi -non sono solo dei rapporti diplomatici ma dei veri scambi culturali che coinvolgono le giovani generazioni con scambi studenteschi annuali. Ancor più al giorno d'oggi è imporatente mantenere vive le relazioni e i rapporti con gli altri Paesi». Similmente anche il prmo cittadino di Pétange, Pierre Mellina che ha ricordato come «tantissimi italiani siano migrati in Lussemburgo all'inizio del XX secolo e che da allora le relazioni sono state mantenute vive. In tempo di crisi, nell'Unione Europea restano fondamentali i rapporti di reciprocità e le relazioni».

Tra le piazzette e gli angoli del centro riccamente abbelliti con verde e composizioni floreali, per un'atmosfera dal tocco davvero primaverile, sono stati presi d'assalto i mercatini allestiti nelle principali vie con bancarelle non solo di tipo alimentare, ma anche d'artigianato e curiosità varie. Gli alti condomini che bordano piazza Da Schio, hanno invece fatto da cornice al parco giochi all'aperto con le attrazioni gonfiabili. Non sono mancate inoltre la rievocazione storica della Schio operaia di fine '800 e le esibizioni dei cori Ges e Monte Pasubio.

Silvia Dal Ceredo