Malo

Il carnevale di giugno è solo per pochi eroi

Pochi, rispetto agli anni pre-covid, gli spettatori, complice il caldo torrido (Foto Carollo)
Pochi, rispetto agli anni pre-covid, gli spettatori, complice il caldo torrido (Foto Carollo)
Carnevale Malo (Carollo)

Un carnevale “rovente”, quello andato in scena ieri a Malo. Non tanto per la partecipazione del pubblico, bensì per le temperature, che nel pomeriggio hanno messo a dura prova un po’ tutti i presenti. Con birre gelate e bottigliette d’acqua a sostituire vin brulè e cioccolata, si è così conclusa l’edizione numero 98 del carnevale di Malo, la prima dopo lo stop dovuto alla pandemia. Nel febbraio 2020 la kermesse organizzata dalla Pro Malo era stata infatti interrotta dopo la prima sfilata, mentre nella ripresa della manifestazione, nel febbraio scorso, i carri sono stati disposti nelle piazze e in altri punti del centro. Un primo assaggio dell’edizione estiva si era avuto con il carnevale serale di sabato, ancora con i carri statici. Ieri invece le creazioni dei carristi sono tornate per la prima volta dopo l’emergenza Covid a sfilare per le vie del paese. A dispetto della temperatura, però, la partecipazione del pubblico è stata piuttosto tiepida: in pochi hanno deciso di sfidare la gran calura di questi giorni per disporsi lungo il percorso dei carri. Un aspetto, quello della decisione di far sfilare i carri nel pomeriggio, che nei giorni scorsi non aveva mancato di sollevare un vivace dibattito su Facebook. Di fronte al caldo, la partenza dei carri è stata ritardata dalle 15 alle 17, con il pubblico a concentrarsi soprattutto all’incrocio tra via Loggia e via Liston San Gaetano e di fronte a piazza Zanini, dove si trovavano anche i presentatori della kermesse Elena Frigo e Marco Festa. Sono dunque tornati a sfilare i carri dell’edizione 2020: il carro “Re Ciaci” della compagnia “Molina & Company”, ispirato all’antico Egitto, con il Ciaci che usciva dalla testa della Sfinge, “In volta pal Veneto” del “Trio del Carnevale”, che ha portato in scena un enorme leone alato e diversi personaggi a rappresentare ciascuno una provincia della regione. L’amicizia che aiuta a superare le difficoltà è stato invece il tema del carro “Nel regno di Oz” della “Vecchia guardia carnevalesca”, con Dorothy, il Leone, l’Uomo di latta e lo Spaventapasseri seguiti dalla malvagia Strega dell’ovest. Una grande ruota che gira per tutti era invece posizionata sul carro “Il circo della vita” della compagnia “Il Trenino”, che ha voluto simboleggiare i problemi dell’esistenza, mentre l’argomento del riscaldamento globale e le tematiche ambientali sono state messe in scena dalla compagnia “Quelli del centro”, con un grande orso polare e altre figure nel carro “Countdown”. A vigilare sulla buona riuscita della manifestazione, i carabinieri della stazione di Malo e volontari delle associazioni locali. L’appuntamento è per febbraio 2023. 

 

Matteo Carollo