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05.07.2019

Frane e allagamenti, via Maestri ko

Il tratto chiuso sino a ieri mattina per lo smottamento del terreno.  MA.CA.Il sottopasso sovente allagato in caso di forti rovesci
Il tratto chiuso sino a ieri mattina per lo smottamento del terreno. MA.CA.Il sottopasso sovente allagato in caso di forti rovesci

Non c'è pace per via Maestri del Lavoro. A soli cinque anni dall'inaugurazione dell'ultimo tratto, la bretella, snodo fondamentale per la città e per la zona industriale, continua a mostrare segni di sofferenza, con allagamenti e smottamenti che ne pregiudicano la percorribilità. I problemi si sono ripresentati con l'acquazzone di mercoledì. In seguito alla forte pioggia, uno dei sottopassi si è nuovamente allagato, tanto da costringere ad una nuova chiusura della strada. Il livello dell'acqua è infatti salito, facendo venir meno le condizioni di sicurezza per il transito. Se qualche automobilista fosse passato poco prima, avrebbe potuto rimanere bloccato, come accaduto nel maggio scorso ad un'insegnante di Breganze. In quell'occasione la donna, rimasta bloccata all'interno della propria auto, con l'abitacolo invaso dall'acqua, si era salvata aprendo a calci una delle portiere e nuotando. A rendere la situazione rischiosa, l'altro giorno, anche le foglie cadute dagli alberi di via dell'Artigianato, le quali sono andate a formare un letto sdrucciolevole sull'asfalto. Ieri mattina, intorno alle 5, gli operai di Alto Vicentino Ambiente sono intervenuti per la pulizia della carreggiata. Sempre ieri intorno all'una del mattino, invece, poco prima di un altro sottopasso, in un tratto ai confini con Marano e Zanè, la strada è stata interessata da una frana: una parte del versante che sovrasta la carreggiata è ceduta, scaricando fango e detriti sull'arteria. Subito sono scattate le segnalazioni ai vigili del fuoco e ai carabinieri. Lo svincolo è stato chiuso, ripristinato e riaperto verso le 11 di ieri mattina. «Ci troviamo in estrema difficoltà, non è possibile che si verifichino questi problemi in una strada tutto sommato nuova – commenta la presidente di Cna Vicenza Cinzia Fabris, la quale punta il dito soprattutto sugli allagamenti del sottopasso -. Invito il Comune a rivedere la forma degli scarichi e a fare delle valutazioni per capire cosa si possa fare: la zona industriale non può venire bloccata ogni volta che si verifica un fenomeno atmosferico come questo. La situazione è critica, non è possibile che i tombini saltino ogni volta che piove un po' più del normale». «Il problema è rappresentato dalle foglie che cadono dalle piante di via dell'Artigianato, in occasione di precipitazioni così violente – spiega l'assessore ai lavori pubblici Sergio Rossi -. Il fogliame va ad intasare le caditoie e così si allaga la cunetta all'ingresso del sottopasso. Anche se realizzassimo dei pozzi più grandi con una pompa il problema si presenterebbe in ogni caso, con piogge così forti. Stiamo valutando l'installazione di un semaforo in grado di scattare in presenza di allagamenti e di far partire l’allarme». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Carollo
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