Schio

Eccidio, incidenti
con la polizia
Agente ferito lieve

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Schio, gli scontri tra manifestanti antifascisti e polizia
Schio, gli scontri tra manifestanti antifascisti e polizia

«Questa sarà l'ultima messa pubblica in commemorazione delle vittime dell'Eccidio. Noi non vogliamo la guerra ma la pace. Siamo sereni ma dall'anno prossimo faremo dire una messa privata». Mentre Matilde Sella, al termine della funzione, affermava le volontà del comitato di cui è portavoce, in piazzetta IV Novembre si verificavano scontri fra i manifestanti antifascisti, circa 150 e la polizia di Stato, che aveva eretto una barriera per non consentire contatti con chi si trovava nel parco di palazzo Boschetti e chi si sarebbe recato a deporre un mazzo di fiori davanti alle ex carceri di via Baratto, dove avvenne la strage del 7 luglio 1945.

 

 

«Spostatevi o verrete travolti» è stato il grido dei manifestanti che volevano raggiungere via Baratto. Nella carica e nel lancio di fumogeni e di bottiglie di birra, un poliziotto ha riportato lievi lesioni, curate in ospedale. Saranno visionati i filmati per identificare i colpevoli e difficilmente verranno autorizzate altre manifestazioni simili, a partire da domenica prossima.  

 

Eccidio Schio, la messa nel parco di palazzo Boschetti. STUDIOSTELLA
Eccidio Schio, la messa nel parco di palazzo Boschetti. STUDIOSTELLA

Mauro Sartori