Malo

Da Messina a Cornedo, la vittima era un lavoratore esperto

Era uscito per andare al lavoro come ogni giorno. Purtroppo, non è più tornato dalla sua famiglia. Era il 19 aprile del 2016 quando Sebastiano La Ganga spirò in un terribile incidente sul lavoro all’interno della galleria della Superstrada Pedemontana Veneta che una volta ultimata collegherà Malo con Castelgomberto. La tragedia avvenne in prossimità dell’accesso al tunnel dal lato di San Tomio di Malo.

La Ganga aveva 54 anni ed era un escavatorista esperto. Di origini messinesi, si era trasferito a Spagnago di Cornedo con la moglie e i tre figli, proprio per lavorare al cantiere della Pedemontana. Per vent’anni aveva girato l’Italia per lavoro: la Calabria, la Valle d’Aosta, Salsomaggiore. Un lavoro che lo aveva portato lontano dai familiari. Stavolta, però, tutta la famiglia aveva deciso di trasferirsi nel Vicentino, in modo da poter stare assieme.

Il giorno dell’incidente, La Ganga era entrato all’interno del tunnel con il suo escavatore per eseguire alcune lavorazioni. Improvvisamente, un enorme masso si era staccato dalla volta della galleria, finendo sopra la macchina operatrice, senza lasciare scampo al lavoratore.

Alla fine, la famiglia dell’escavatorista, assistita dall’avvocato Nicola Mele, ha ottenuto oltre un milione di euro di risarcimento ed è uscita dal procedimento.

 

Matteo Carollo

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