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15.11.2019

Cade dal secondo piano mentre pulisce i vetri

La donna stava pulendo i vetri quando è caduta.  FOTO DONOVAN CISCATO
La donna stava pulendo i vetri quando è caduta. FOTO DONOVAN CISCATO

Dramma per fortuna solo sfiorato nei giorni scorsi in una palazzina di Ss. Trinità. Una signora di 60 anni, scledense, se l’è vista brutta per essere volata di sotto dal terrazzino del secondo piano. Un volo di circa sei metri che poteva essere letale ma che ha solo procurato fratture varie. L’arrivo rapido dei soccorsi, chiamati dal marito e rapidi anche per la vicinanza tra l’ospedale di Santorso e il luogo dell’incidente, e il ricovero immediato in terapia intensiva con le cure del caso, hanno permesso alla donna, che aveva perso conoscenza, di superare il momento critico e di cavarsela, si fa per dire, con politraumatismi. IL FATTO. È successo domenica pomeriggio in un alloggio del quartiere di Ss. Trinità. La donna, una sessantenne, era sul terrazzino intenta a pulire i vetri delle finestre, approfittando della giornata di tregua del maltempo. Per motivi imprecisati, ha perso l’equilibrio ed è finita di sotto. Il marito ha allertato i sanitari che l’hanno stabilizzata e condotta in ospedale. Sul posto è intervenuta anche un pattuglia dei carabinieri della stazione di Schio ed hanno avviato un’indagine per capire i motivi della caduta. Il marito ha indicato loro i prodotti per la casa che si trovavano sul terrazzo: «Stava punendo i vetri e deve aver perso l’equilibrio», è stata la sua prima testimonianza, ribadendo che la moglie non aveva alcun motivo per gettarsi di sotto volontariamente. E tantomeno che fosse successo per fattori diversi. LE TESTIMONIANZE. I militari hanno preso nota delle dichiarazioni, riservandosi di approfondire quanto emerso con successive testimonianze, a partire da quella della vittima della caduta. Che dopo essere rimasta a lungo priva di conoscenza, seppur dolorante si è risvegliata ed ha confermato tutto agli investigatori: «Sì, stavo pulendo i vetri, mi sono sbilanciata non so per quale motivo, e sono finita di sotto. Poi non ricordo più nulla». Poteva andarle peggio, se si pensa all’infortunio mortale accaduto a Malo pochi giorni fa, con un tecnico della manutenzione dell’impianto fotovoltaico caduto all’interno dell’azienda dove stava lavorando per il cedimento di parte del tetto. Nel suo caso il volo è stato di cinque metri ma l’atterraggio sulle lastre di marmo è stato alla fine letale. Per la sessantenne di Ss. Trinità l’atterraggio è stato più morbido. I carabinieri, una volta appurato che di incidente domestico si era trattato, hanno chiuso le indagini e inviato il tutto alla Procura, che ha deciso di non aprire alcun fascicolo sull’episodio. Secondo le ultime informazioni, la donna è in ripresa e i sanitari avrebbero sciolto la prognosi, in un primo momento riservata. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Mauro Sartori
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