Isola Vicentina

Ancora un presepe vandalizzato: decapitata la statua di Gesù Bambino

La statua di Gesù Bambino decapitata nel presepio in piazza a Castelnovo
La statua di Gesù Bambino decapitata nel presepio in piazza a Castelnovo
La statua di Gesù Bambino decapitata nel presepio in piazza a Castelnovo
La statua di Gesù Bambino decapitata nel presepio in piazza a Castelnovo

Un gesto odioso, violento, che sta suscitando lo sdegno di tutta la comunità. A Castelnovo, ignoti hanno preso di mira la statua di Gesù Bambino del presepe allestito dalla Pro loco in piazza San Vitale, rompendola all'altezza del collo. Una vicenda che in queste ore, nella frazione, sta raccogliendo reazioni di condanna e di rabbia. L'amara scoperta è stata fatta dal presidente della Pro Castelnovo Massimiliano Zanin. «Sono andato per prendere il bambino e mi sono accorto che era rotto - racconta Zanin -. Non so da quanti giorni fosse così: era stato posizionato in modo da sembrare ancora integro. Di fronte a questo fatto ho provato delusione: Gesù Bambino è un simbolo, dispiace che il Bambinello sia stato danneggiato. Stiamo pensando di sporgere denuncia, pensiamo sia giusto così; magari i carabinieri riusciranno a risalire ai responsabili. Proveremo comunque ad aggiustarlo».

I volontari della Pro loco avevano lavorato sodo per costruire il presepe, iniziando già a novembre a preparare e a dipingere le sagome in legno che lo componevano. Poi era stata acquistata la statua di Gesù Bambino, fissata con il filo di ferro per evitare che qualche malintenzionato la potesse rubare. Un sistema che non è però bastato a fermare i vandali. Nelle scorse ore è circolata in rete anche una foto della statua con una sigaretta posta tra le mani; un atto beffardo, che aggiunge ulteriore sdegno alla vicenda.

Non è la prima volta che gli allestimenti dell'associazione vengo presi di mira dai vandali. «L'anno scorso avevamo realizzato delle candele in legno: sono state tutte rotte» conclude il presidente. Non è nemmeno la prima volta che nella frazione qualcuno si scaglia contro i simboli religiosi. Nel luglio scorso è stata fatta a pezzi la Madonnina del parco degli Alpini, mentre poco più di 7 anni fa i vandali si sono accaniti contro il capitello di Santa Maria in via Leonardo Da Vinci. La zona è comunque monitorata dal Comune ed è stata oggetto di controlli della polizia locale, dopo episodi che hanno visto come teatro un'area verde. «Castelnovo fin dal 2014 si caratterizza per questi atti vandalici contro immagini sacre - commenta il sindaco Francesco Enrico Gonzo - Sono atti esecrabili, di natura vandalica, la peggior espressione dell'imbecillità e della scempiaggine».

Matteo Carollo