martedì, 19 novembre 2019
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19.07.2012

Legambiente boccia il progetto di Marcesina

La piana di Marcesina in territorio di Enego
La piana di Marcesina in territorio di Enego

Legambiente assegna la “bandiera nera” al Comune di Enego in quanto “nemico della montagna”. L'Amministrazione del sindaco Igor Rodeghiero è bocciata per «aver approvato il progetto di valorizzazione turistica, ambientale e naturalistica della piana di Marcesina che prevede la realizzazione di parcheggi sparsi per più di 840 posti auto».
IL PROGETTO. Finanziato con i fondi per i paesi transfrontalieri, prevede interventi in 9 ambiti: aree di sosta, tra cui 250 posti per auto e camper al centro fondo Enego; servizio bus navetta con carrello per il trasporto delle bici; sistemazione delle strade con stabilizzato e cunette per la regimentazione delle acque. Nei punti d'accesso alla piana sono previste aree picnic con focolari e tavoli. In più, opere di recupero, la creazione di infopoint e il completamento della messa in sicurezza del Forte Lisser. Sono inseriti due percorsi naturalistici e si prevede l'installazione di tabelle illustrative nelle zone più suggestive.
LEGAMBIENTE. «Enego con un finanziamento di 3 milioni e 250.000 euro realizza un parcheggio - spiega Luigi Lazzaro di Legambiente Veneto - Un concetto di valorizzazione estremamente disinvolto che prevede la realizzazione di 9 aree di sosta per 840 posti auto, 50 piazzole per camper e servizi di supporto al pic-nic, occupando un'area di 33.600 metri quadri; in pratica questo progetto dal nome altisonante è un grimaldello per proporre nuove urbanizzazioni». Delle 11 bandiere nere ai “pirati" delle Alpi, due sono assegnate in Veneto tra cui quella al paese altopianese «per la distorta mentalità dell'amministrazione, che riduce la valorizzazione delle montagne alla costruzione di parcheggi».
LA DIFESA. «Mi rammarica constatare come un ente che potrebbe rivestire un ruolo di salvaguardia ambientale si riduca ad essere un megafono tendenzioso di opinioni politiche di parte - ribatte il sindaco Rodeghiero -. Legambiente non si è mai degnata di chiedere copia del progetto che, tra l'altro, deve ancora essere avviato. Se lo avesse fatto, avrebbe scoperto che metà dei parcheggi sono in prossimità del centro fondo e gli altri servono per evitare l'invasione della piana da parte delle auto che parcheggiano ovunque, anche sui pascoli. Avrebbero scoperto che ci sono due percorsi didattici, di cui uno a tutela delle torbiere. Inoltre un'ex caserma forestale sarà adibita per il personale di sorveglianza. Ma loro si fidano solo di opinioni faziose di chi invece vorrebbe mantenere lo status quo». «La mia amministrazione in 4 anni non ha mai avviato alcun progetto di tipo speculativo - conclude - Il progetto Marcesina vuole tutelare la piana dall'invasione di auto regolamentandone l'accesso; forse dando fastidio proprio agli ambientalisti della domenica».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Gerardo Rigoni
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