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01.05.2019

Un chilo e mezzo di droga nel frigo Scattato l’arresto

Al centro il tenente Mirto durante la conferenza stampa di ieri.  TROGU
Al centro il tenente Mirto durante la conferenza stampa di ieri. TROGU

Aveva marijuana e hashish nascosti anche nel freezer di casa, in mezzo ai surgelati. E, stando ai risultati investigativi dei carabinieri, faceva avanti e indietro tra Arzignano e Montecchio Maggiore per l’attività di spaccio a giovani della zona. In casa aveva praticamente un market della droga Alessandro Signorin, 35 anni, residente nella città del Grifo, con alcuni precedenti sempre per droga, arrestato dai militari dell’Arma della tenenza castellana che hanno rinvenuto nel suo appartamento un chilo e 600 grammi di sostanze stupefacenti. L’arzignanese, che aveva dei lavori saltuari, era tenuto d’occhio da alcune settimane dagli uomini del tenente Leonardo Mirto poiché frequentava la città montecchiana e avevano il sospetto, poi confermato dai riscontri investigativi, che si dedicasse al traffico di droga spostandosi tra le due città dell’Ovest Vicentino, rifornendo di marjiuana e hashish giovani e giovanissimi dei due comuni e quindi occupandosi di un “mercato” più sostanzioso del semplice spaccio di poche dosi. Dopo aver effettuato alcuni servizi di osservazione e aver raccolto informazioni, Signorin è stato fermato dai militari della tenenza l’altro pomeriggio in via Battaglia ad Alte Ceccato di Montecchio Maggiore mentre era a bordo della propria auto. Fin da subito il giovane ha mostrato segni di nervosismo alla vista dei carabinieri che hanno immediatamente deciso di perquisire la vettura. Da un primo controllo è risultato che a bordo erano stati nascosti alcuni grammi di droga ma, a quel punto, gli uomini dell’Arma hanno deciso di estendere i controlli anche all’appartamento del trentacinquenne, ad Arzignano. Una volta all’interno dell’alloggio hanno scoperto che aveva nascosto in varie parti della casa, in maniera abbastanza ingegnosa, la droga. Aveva infatti suddiviso gli stupefacenti in diverse buste e in 14 ovuli, pronti quindi ad essere venduti. Poi aveva occultato tutto nel camino, nel frigorifero e addirittura nel freezer in mezzo ai surgelati. In particolare sono stati sequestrati un chilo e 300 grammi di marjiuana e circa 300 grammi di hashish. I carabinieri hanno anche trovato 7 mila euro in contanti in banconote da 10, 20 e 50 euro. Nell’appartamento Signorin aveva anche un bilancino di precisione per pesare le diverse dosi di droga e anche un dispositivo per poter mettere sottovuoto gli alimenti, che si trova comunemente in commercio, ma che in questo caso aveva ben altro utilizzo stando ai carabinieri. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e sono quindi scattate le manette ai polsi dell’arzignanese, arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Attualmente è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza. I carabinieri della tenenza stanno comunque proseguendo con le indagini per risalire ai fornitori del trentacinquenne e capire da chi possa essersi rifornito di tali quantità di droga. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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