Montecchio Maggiore

«Spv, niente pedaggio gratis per chi abita lungo il tracciato»

Niente sconti al pedaggio della Spv per i residenti dei territori attraversati dalla strategica opera viaria. A strozzare in gola le speranze è stata l’ingegnere Elisabetta Pellegrini, dirigente della Regione e direttore di Struttura di Progetto della Superstrada Pedemontana Veneta. La conferma è arrivata di fronte ai componenti della commissione consiliare ambiente e territorio di Montecchio Maggiore riunitasi l’altra sera.
Addio agevolazioni Quando aprirà la Spv saranno previste delle agevolazioni per i residenti e, soprattutto, che tariffe saranno applicate? È stato questo uno dei quesiti posti nell’incontro che si è focalizzato principalmente sull’infrastruttura viaria e sui tempi di apertura, prevista per tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2023, e su diverse domande che i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, hanno posto al direttore della Struttura di Progetto della Superstrada Pedemontana Venata. Uno dei temi di cui si è discusso è stato appunto il pedaggio dell’arteria stradale, su richiesta del consigliere Saverio Gonella della “Lista Trapula” e del consigliere Elisa Pilati del Movimento 5 Stelle. In particolare, nel corso del dibattito, è stato chiesto se siano previsti sconti per i residenti nei Comuni attraversati dall’infrastruttura.
Tariffa uguale per tutti «Abbiamo fatto uno studio per ottimizzare la tariffa - ha risposto Pellegrini - e fra le varie ipotesi è stata pure contemplata l’esenzione per alcune fasce d’età, per giovani, studenti e over 60, e per la residenza degli utenti. Invece la decisione è caduta su una soluzione dove la tariffa sarà uguale per tutti. La notizia positiva è che, a differenza delle altre autostrade italiane, se dopo qualche anno vedremo che il traffico sarà maggiore di quello stimato - ha aggiunto Pellegrini - si potrà ridurre la tariffa o tarare appositamente magari a seconda delle tratte».
I costi Il direttore della Struttura di Progetto della Spv ha poi evidenziato che è interesse della Regione che la Pedemontana venga percorsa il più possibile e non ha nascosto il fatto che la tariffa sarà costosa. «Sarebbe bello non mettere alcun pedaggio ma la spesa finanziaria c’è stata - ha aggiunto -. La Pedemontana è cara perché l’opera è costata parecchio, essendo stata costruita in galleria e in trincea, e la spesa dovrà essere ammortizzata. Se lo Stato ci avesse concesso finanziamenti sicuramente il discorso sarebbe diverso».
Il pagamento E poi Pellegrini ha precisato: «Arterie come le autostrade A22 e A4 sono meno costose come pedaggio dal momento che, essendo state costruite 50 e 60 anni fa, la spesa di realizzazione è stata già ammortizzata e oggi in pratica gli automobilisti “pagano” manutenzione e gestione. Per la Pedemontana c’è ancora la spesa di realizzazione da ammortizzare».
La complanari Una nota positiva, ma solo per i montecchiani o chi passa per Montecchio, è che nel tratto che interessa la città dei due castelli sono state realizzate le complanari, le due strade che si snodano accanto alla Spv, che potranno essere percorse per raggiungere i comuni vicini. Altri argomenti trattati riguardano alcune strade a nord di Montecchio, la cui sistemazione rientra comunque nel progetto più ampio della Spv, ed anche la questione nuovo casello

Antonella Fadda