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17.04.2019

Serra di marijuana
in garage: arrestato
coltivatore fai da te

Il garage del condominio nel quale viveva era diventato una vera e propria serra per la coltivazione della marijuana. La scoperta della guardia di finanza di Arzignano e dell'unità cinofila di Vicenza è costata le manette a G.V. (sono state fornite solo le iniziali), 48 anni, residente a Montecchio Maggiore. Nel corso dell'operazione i finanzieri hanno sequestrato oltre 800 grammi di marijuana, in parte nascosta anche dentro scatole per la pizza d'asporto, e una serra contenente due piante di cannabis in fase di infiorescenza.

 

Le indagini sono scattate dopo che da una "bocca di lupo" che collega la zona garage di un condominio di Montecchio Maggiore al livello stradale esterno, gli uomini della guardia di finanza di Arzignano avevano constatato la presenza di un forte odore che, a primo impatto, risultava molto simile a quello della “marijuana”. I militari, pertanto, hanno deciso di intervenire sul luogo con l’ausilio delle unità cinofile in forza alla compagnia di Vicenza e i cani “Zack” e “Ray” non hanno impiegato molto a segnalare la possibile presenza di droga all’interno di uno dei garage condominiali.

 

In seguito alla perquisizione i finanzieri hanno trovato una vera e propria “serra fai da te” per la coltivazione di marijuana, formata da una struttura impermeabile dotata di sistema di ventilazione, luci e strumentazione per la rilevazione della temperatura, il tutto in funzione al momento dell’accesso. E dentro la serra c'erano due piante di cannabis di media altezza.

 

La perquisizione si è poi estesa all'appartamento, dove sono stati ritrovati e sottoposti a sequestro infiorescenze e altre parti di pianta di cannabis, un bilancino di precisione, alcuni grinder e fogli riportanti istruzioni e consigli per la coltivazione della piantagione illegale.

 

Complessivamente sono stati sequestrati 814 grammi di marijuana, oltre alle due piante di cannabis e alla strumentazione utilizzata per la loro coltivazione. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato: nel corso dell’udienza di convalida il tribunale di Vicenza ha convalidato l’arresto, disponendo tuttavia la liberazione del 48enne, ritenendo non sussistere indici concreti che consentissero di ritenere attuale ed effettivo il pericolo di reiterazione del reato.

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