L'intervento

"Bomba day" a Montebello: concluse le operazioni di disinnesco

Bomba day a Montebello (Foto Guarda)
Bomba day a Montebello (Foto Guarda)
Bomba day a Montebello

Aggiornamento ore 14.30 Alle 14.25 è avvenuto il brillamento dell'esplosivo contenuto nella bomba da 500 libbre, residuato della Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta a Montebello e despolettata questa mattina dagli artificieri dell'8o reggimento del genio guastatori paracadutisti Folgore. Si sono concluse così tutte le operazioni previste nel corso del Bomba day e coordinate dalla Prefettura di Vicenza. 

Ore 11.30 È possibile fare rientro nelle abitazioni nell'area di sicurezza. Così come i tratti di strada interessati e la ferrovia sono stati riammessi alla circolazione, i servizi ripristinati. Il disinnesco dell'ordigno è concluso. Gli artificieri dell'8o reggimento guastatori paracadutisti Folgore di Legnago hanno rimosso entrambe le spolette della bomba d'aereo della seconda guerra mondiale ritrovata in località Cason a Montebello. Il corpo della bomba è stato trasportato nella cava di Alonte dove le operazioni si concluderanno con il brillamento dell'esplosivo. I 116 residenti sfollati questa mattina possono tornare alle proprie abitazioni. 

Ore 8  Alle 8 hanno avuto inizio le operazioni di disinnesco dell'ordigno bellico. L'area di sicurezza, nel raggio di 468 metri dal luogo di ritrovamento della bomba, in località Cason a Montebello, è stata evacuata. Gli artificieri dell'8o reggimento del genio paracadutisti Folgore di Legnago sono impegnati nel despolettanento. Dopo una ricognizione sul posto il prefetto di Vicenza Signoriello coordina le attività dal centro operativo in municipio in piazza Italia.

Avranno inizio alle 8 di questa mattina le operazioni di disinnesco della bomba d’aereo sganciata sul finire della seconda guerra mondiale e caduta in località Cason a Montebello. Secondo il cronoprogramma del “Bomba day”, entro le 7.40 i 116 residenti nell’area di sicurezza nel raggio di 468 metri dal luogo del ritrovamento avranno già lasciato le loro abitazioni. Potranno farvi ritorno solamente dopo la conclusione delle operazioni previste in durante la mattinata che, presumibilmente, termineranno alle 12. 
Per chi ne avesse bisogno, agli impianti sportivi è stato allestito il centro di accoglienza per chi è stato fatto allontanare dalle proprie abitazioni in quanto si trovano all’interno della zona rossa. Invece, nella sala consiliare del municipio è stato allestito il centro operativo. A condurre le delicate operazioni di disinnesco saranno gli artificieri dell’8° reggimento del Genio guastatori “Folgore” di Legnago, in provincia di Verona. Fino a che non verrà dato il segnale di conclusione, i tratti di strada ricompresi nell’area saranno interdetti al traffico, così come resterà sospesa è la circolazione ferroviaria. A impedire l’accesso ci saranno sette varchi presidiati dalle forze dell’ordine: all’incrocio tra la strada regionale 11 e via Ronchi; al ponte autostradale in contrada Ronchi; poi in contrada Frigon, in località Cason, in località Ai Nardi e in località Gambero. Sarà presidiata perfino l’aperta campagna, con l’ulteriore varco all’incrocio tra due capezzagne, mentre a vigilare i binari sarà la polizia ferroviaria. Occhi anche dal cielo con i droni della protezione civile che osserveranno dall’alto. Saranno normalmente percorribili, in quanto al di fuori del perimetro di sicurezza, l’autostrada, la Regionale 11 e la Provinciale 500.
La bomba d'aereo rinvenuta in località Cason è del peso di 227 chili ed è stata sganciata sul finire della seconda guerra mondiale durante i bombardamenti aerei. I residenti nell'area interdetta avranno l'obbligo di lasciare le abitazioni e uscire dall'area entro le 7.40. 

Matteo Guarda