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07.02.2020

Nuova pista di atletica, guerra sui costi

L’attuale pista di atletica attorno al campo da calcio del “Cosaro”.  TROGU
L’attuale pista di atletica attorno al campo da calcio del “Cosaro”. TROGU

Oltre 5 milioni per gli impianti sportivi di Montecchio scatenano la polemica in Consiglio. Un milione e mezzo per la nuova pista d’atletica, 150 mila euro per la ristrutturazione delle palazzine servizi del polisportivo e 3,6 milioni per un nuovo palasport sono inseriti nel triennio delle opere pubbliche. Le prime due programmate nel 2021 mentre il palazzetto nel 2022. Ma è sui costi lievitati per la pista di atletica che si è accesa la discussione nell’ultima assemblea consiliare durante la votazione del bilancio, approvato dalla maggioranza mentre il Pd e la lista “Insieme X Montecchio” ha votato contro, con M5S e Maurizio Scalabrin astenuti. A puntare il dito su una spesa così onerosa sono stati in primis Annamaria Lucantoni e Pierangelo Carretta che hanno chiesto delucidazioni soprattutto per l’investimento destinato proprio alla nuova pista. Fino a pochi mesi fa era in programma e già finanziata la sistemazione di quella esistente intorno al campo da calcio del polisportivo Cosaro, con una spesa di 600 mila euro. Il consigliere di “Insieme X Montecchio” ha citato il documento unico di programmazione dove è prevista una «struttura sportiva polivalente in adiacenza al polisportivo Cosaro, dove c’è la possibilità di avere un terreno già urbanisticamente individuato come destinazione a gioco e sport. Tale struttura polivalente potrebbe contenere un nuovo palazzetto, un campo da rugby e una nuova posta d’atletica: il tutto in sinergia con fondi del Coni e delle Federazioni che incentivano la realizzazione di nuove strutture con fondi propri». E ha aggiunto: «Al di là dei terreni privati, che vorrei sapere quali siano, c’è da ragionare sulla pista dal momento che la spesa è più che raddoppiata e soprattutto mi chiedo se ne varrebbe la pena e perché non sistemare la pista che già è presente». Il sindaco Gianfranco Trapula ha risposto spiegando che la nuova pista, per il momento, è solo un’idea. «È un impegno molto importante e abbiamo qualche perplessità. Stiamo discutendo con la Federazione per capire se sarebbe realmente utile e anche la sua gestione». Il primo cittadino ha spiegato che non è intenzione dell’Amministrazione costruire una cattedrale nel deserto. «Faremo uno studio per capire le esigenze del territorio perché un conto è realizzare un polo di eccellenza adatto alle competizioni nazionali e internazionali. Se invece servisse solo per allenamenti non lo faremo». Gianluca Peripoli, presidente del consiglio ed ex assessore allo sport ha detto: «Per la pista mi sono speso in maniera totale per dare risposta alle esigenze dell’atletica. Già Scalabrin aveva messo a bilancio il restyling. Ho sempre pensato che nel polisportivo calcio e atletica potessero convivere come accade in comuni vicini. Per questo faccio un appello al sindaco affinchè riprenda in mano il progetto. Magari insieme al presidente del Montecchio Calcio si potrà trovare una soluzione che vada incontro alle esigenze di tutti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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