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25.04.2019

Fiumi troppo carichi e rischio esondazioni Apertura del bacino

Il bacino di Montebello dopo l’apertura delle paratie.  FOTO TROGU
Il bacino di Montebello dopo l’apertura delle paratie. FOTO TROGU

Chiampo e Guà carichi d’acqua e il bacino di Montebello viene aperto. «In via precauzionale» spiegano dal Genio civile, sempre vigile e attento sul territorio con i propri tecnici perché, nonostante ci siano sensori e tecnologie all’avanguardia che segnalano l’andamento della portata d’acqua dei due vicini torrenti, l’esperienza umana resta ancora la migliore consigliera. Così, nella tarda serata di martedì sono state aperte le paratie e il bacino ha iniziato a “laminare”, cioè l’acqua ha iniziato a coprire i campi che si trovano al di sotto della grande diga costruita in pochi mesi a cavallo tra il 1926 e il 1927. Ieri mattina una parte dei campi era allagata: si stima siano entrati tra i 600 e i 700 mila metri cubi d'acqua, quando la portata massima del bacino è di 6 milioni di metri cubi. Nel primo pomeriggio le paratie erano già chiuse e il bacino si stava scaricando, essendosi sia fermate le precipitazioni, sia l’ondata di piena che si è avuta nella nottata. La situazione è comunque tenuta sotto stretto controllo in vista di ulteriori precipitazioni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

I.BER.
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