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14.08.2019

Chiodi sulla strada per chi non rispetta il divieto di transito

La strada che porta alle contrade Ronchi e Frison.  FOTO ZORDANUn chiodo a quattro punte
La strada che porta alle contrade Ronchi e Frison. FOTO ZORDANUn chiodo a quattro punte

Chiodi a quattro punte. Quelli che solitamente i rapinatori gettano alle proprie spalle per fermare chi li sta inseguendo in auto. Sono stati rinvenuti l'altro giorno dai residenti sulla strada che collega le contrade Ronchi e Frigon a Montebello. E qualche automobilista ne ha già fatto le spese finendoci sopra e ritrovandosi con gli pneumatici bucati. Un automobilista intanto si è recato in caserma dai carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti (per ora). Resta da capire il perché qualcuno abbia sparso i chiodi sulla strada. Sicuramente non rapinatori, visto che in zona non pare sia stato messo a segno alcun colpo. Le ipotesi quindi si restringono ad un atto vandalico, oppure ad una vendetta o ad una ritorsione. La strada in questione infatti è piuttosto stretta ed è in mezzo alle case, tanto che in passato il traffico veicolare aveva provocato una levata di scudi da parte di chi ci abita. E l'Amministrazione comunale era intervenuta istituendo un divieto di accesso, esclusi residenti e frontisti. Ma c’è ancora chi imbocca la strada, utilizzandola come scorciatoia per evitare il traffico sulla strada regionale 11. Ecco che quindi potrebbe essere una vendetta contro chi del divieto si fa beffa. Ma i più maligni ipotizzano che dietro quei chiodi ci sia una ritorsione da parte di qualche automobilista, non residente nelle due contrade, che è stato multato dalla polizia locale proprio per aver utilizzata la strada a lui preclusa. I chiodi infatti, una dozzina in tutto, sono stati rinvenuti proprio all'altezza del punto in cui, in una rientranza, è solita parcheggiare la pattuglia della polizia locale per i controlli. I residenti preferiscono non rilasciare dichiarazioni ma l'episodio è rimbalzato sui social con post di condanna oltre che di indignazione. I micidiali ferri a 4 punte non lasciano infatti scampo alle gomme e rappresentano un pericolo per gli automobilisti, ma anche per motociclisti e ciclisti, per non parlare dei pedoni. Il comandante della stazione dei carabinieri di Montebello, Paolo Poiesi, sulla vicenda ha aperto un'indagine per risale all'autore, o agli autori, del gesto. Non è la prima volta che le strade di Montebello sono state disseminate di chiodi. Tre anni fa sono stati sparsi sul cavalcavia dell'autostrada che dalla regionale 11 porta alla stazione ferroviaria. Una via parecchio trafficata, soprattutto dai pendolari che scelgono il treno per recarsi al lavoro o a scuola. Anche in quel caso non ci sono stati dubbi sulla natura dolosa dell'accaduto. Alla fine ne furono recuperati circa dieci chili, ma fortunatamente non erano del tipo a quattro punte e i danni si limitarono ad un paio di forature. Anche in quella circostanza è stata presentata una denuncia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giorgio Zordan
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