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06.02.2019

Agugliana a rischio «Nuovo acquedotto contro la siccità»

Parte dei terreni di Agugliana dove passerà il nuovo acquedotto.  M.G.
Parte dei terreni di Agugliana dove passerà il nuovo acquedotto. M.G.

Sono pronti i progetti per il rifacimento dell’acquedotto di Agugliana. La frazione collinare di Montebello sarà interessata da un poderoso intervento alle condotte, il cui importo si aggira sui 750 mila euro, che fa seguito a quello che si è concluso di recente e che ha riguardato la contrada Dai Guarda dove, dopo una settimana di lavori, con disagi minimi, è stata sostituita una tratta di oltre un centinaio di metri con nuove tubazioni che serviranno a prevenire eventuali rotture e ad assicurare alle utenze maggiori portate. «Si tratta - spiega Andrea Albiero, responsabile della rete acquedotto e fognature di “Medio Chiampo”, la società partecipata pariteticamente dai Comuni di Montebello e Zermeghedo che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio - di un lavoro auspicato e significativo che interessa il totale rifacimento della linea principale a servizio della comunità del paese, oltre che all’ampliamento delle vasche di accumulo esistenti. La linea che serve Agugliana è, infatti, vetusta e necessitava di sostituzione. Inoltre, per la maggior parte passa in mezzo ai boschi, il che rende piuttosto difficoltoso ogni intervento di manutenzione oppure di riparazione. Quanto verrà realizzato fa parte della serie di interventi di rinnovamento della rete che stiamo portando avanti in questi mesi nell’intero territorio comunale». Il programmato intervento permetterà di risolvere diverse criticità. La nuova linea, che da Selva arriva al serbatoio di distribuzione di Agugliana, sarà posta completamente lungo la strada asfaltata. Un tratto lungo all’incirca un paio di chilometri, a cui se ne aggiunge un altro, di circa mezzo chilometro, che serve a collegare le abitazioni della frazione. Saranno, inoltre, previste ulteriori migliorie agli impianti per garantire un efficiente servizio di approvvigionamento idrico alle utenze. La condotta avrà un diametro maggiore, il serbatoio sarà ampliato e verrà adeguato il sistema impiantistico con nuove valvole e strumenti di regolazione di ultima generazione, come confermato da “Medio Chiampo”. In questo modo, le portare saranno maggiori e ciò si rivelerà vantaggioso soprattutto nei periodi più siccitosi, oltre a evitare disservizi e chiusure con frequenza in conseguenza di rotture da riparare. «L’obiettivo - conclude Albiero - è che che i lavori possano iniziare a breve per andare poi a concludersi già nel corso dell’anno». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Guarda
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