Montecchio Maggiore

Massacra di botte
il padre, poi va
a giocare alle slot

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Salvatore Pangallo, 49 anni, arrestato dai carabinieri
Salvatore Pangallo, 49 anni, arrestato dai carabinieri
Salvatore Pangallo, 49 anni, arrestato dai carabinieri
Salvatore Pangallo, 49 anni, arrestato dai carabinieri

MONTECCHIO MAGGIORE. È stato arrestato per tentato omicidio Salvatore Pangallo, 49 anni, l’uomo che avrebbe colpito più volte alla testa il padre Francesco, 89 anni, costretto in una sedie a rotelle e ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Vicenza, dove si trova in terapia intensiva. Il fatto è accaduto l’altro ieri in un appartamento di una palazzina in via Beschin 33, a Montecchio Maggiore.

 

L’uomo avrebbe ammesso le sue responsabilità ai militari. «Ho avuto una discussione e in un scatto d’ira - ha detto l’indagato agli investigatori - ho colpito tre, quattro volte con una sedia mio padre». Salvatore Pangallo è stato fermato ad un centinaio di metri dalla caserma e, stando alle dichiarazioni fornite all’Arma, stava per costituirsi. L’anziano era stato trovato a terra in fin di vita dalla moglie nella sua abitazione con una profonda ferita alla testa. Subito l’attenzione dei carabinieri si era rivolta ad uno dei tre figli della coppia, Salvatore, che vive ancora con i genitori, che era scomparso dopo il fatto.

 

Secondo la ricostruzione dei carabinieri Salvatore Pangallo avrebbe avuto un diverbio piuttosto acceso con il padre per questioni di denaro. La lite sarebbe poi degenerata e l’indagato avrebbe colpito il padre con una sedia almeno quattro volte, due al corpo e due alla testa, al punto da farlo cadere dalla carrozzella per poi lasciarlo agonizzante a terra. I figlio, in preda al panico, è quindi scappato, ma nella fuga avrebbe incrociato all’ingresso del condominio la madre, che stava rientrando a casa. La donna, accortasi di quanto era accaduto ha dato l’allarme, chiedendo l’intervento di un’ambulanza.

 

Dalla casa Salvatore Pangalllo avrebbe rubato 300 euro in contanti, denaro che ha poi usato per giocare alle slot machine, in una sala scommesse di Montecchio Maggiore, vincendo una consistente somma. Il resto del tempo il ricercato lo avrebbe passato muovendosi con i mezzi pubblici, prima andando con il pullman a Vicenza e poi in treno nel veronese, dove ha probabilmente trascorso la notte in un albergo. Ieri è ritornato a Montecchio, dove è stato arrestato. Ora è rinchiuso nella casa circondariale San Pio X di Vicenza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.