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12.07.2019

Il sorriso di Anita
spento dal male
prima delle nozze

La 29enne Anita Afriyie nel giorno della sua laurea a Verona. A.F.
La 29enne Anita Afriyie nel giorno della sua laurea a Verona. A.F.

MONTECCHIO M. Si è spento il dolce sorriso di Anita Afriyie. Ha lottato per due anni contro un male incurabile senza perdere l’ottimismo e il coraggio, la 29enne che abitava ad Alte Ceccato da sempre, fin dalla nascita. Infermiera per vocazione, si sarebbe dovuta sposare il prossimo anno con l’amore della sua vita, un giovane del Trevigiano. Aveva già organizzato tutto ed era certa che sarebbe guarita. Ma la malattia, che aveva fatto la sua comparsa nel 2017, non le ha dato scampo.

 

Anita era nata nel vicentino da genitori provenienti dal Ghana. Appena maggiorenne aveva fatto domanda, e ottenuto, la cittadinanza italiana. La prima della sua famiglia, seguita subito dopo anche dai genitori e dalla sorella. Per festeggiare un traguardo così importante aveva organizzato una grande festa. «L’Italia è il mio Paese - diceva -. In Africa ci sono andata solo due volte, io sono nata qui. Io sono italiana».

 

Il funerale è oggi alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Paolo ad Alte Ceccato. Anita riposerà nel cimitero castellano.

A.F.
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