Montebello

Il bancomat "sputa"
1.500 euro? No,
prelievo dimenticato

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Uno sportello bancomat. ARCHIVIO
Uno sportello bancomat. ARCHIVIO

MONTEBELLO VICENTINO. ore 17.30 Nessuna banconota "sputata" a causa di un virus informatico, bensì un cliente piuttosto distratto. A risolvere il "giallo" di quelle 30 banconote da 50 euro che si è ritrovata davanti una guardia giurata al momento di effettuare un prelievo bancomat, è la stessa Banca Monte dei Paschi di Siena. Gli accertamenti sono scattati subito dopo la pubblicazione dell'articolo da parte del nostro giornale (che è possibile leggere qui di seguito), in cui si dava notizia del ritrovamento di 1.500 euro, ipotizzando che un virus informatico avesse mandato in tilt il bancomat della filiale di Montebello. In realtà, come precisano da Banca Mps «gli accertamenti immediatamente scattati hanno confermato che si è trattato di un prelievo non ritirato da un cliente che ha effettuato un’operazione pochi istanti prima dell’arrivo della guardia giurata, contanti che dopo pochi secondi sarebbero stati automaticamente ritirati dall’Atm come previsto dalle norme di sicurezza».

 

ore 6 Potrebbe essere stato un virus informatico la causa di un singolare malfunzionamento di uno sportello bancomat. Qualche giorno fa, una guardia giurata si è avvicinata alla postazione di una filiale in centro a Montebello e ha trovato abbandonate 30 banconote da 50 euro: in totale, 1.500 euro. Si è guardata in giro ma non c’era nessuno e ha portato la somma direttamente ai dipendenti della filiale, anche perché era sotto le telecamere di sorveglianza. Dalle prime ipotesi, potrebbe essersi trattato di un malware, che starebbe colpendo diversi bancomat, inducendoli a “sputare” fuori le banconote. 

 

Diego Neri

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