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16.02.2020 Tags: Brendola

Due assalti alle slot in un mese Danni per oltre 15 mila euro

L’esterno del Bar Centrale preso nuovamente di mira dai ladri.  M.G.Una slot assaltata dalla banda.  M.G.Rubate anche le sigarette.  M.G.
L’esterno del Bar Centrale preso nuovamente di mira dai ladri. M.G.Una slot assaltata dalla banda. M.G.Rubate anche le sigarette. M.G.

Due minuti e 15 secondi netti. Tanto ci ha messo la banda di ladri l’altra notte a compiere il furto ai danni del bar Centrale di piazzale Leonardo Da Vinci, al crocevia in centro a Vo’, frazione di Brendola. Per la storica attività gestita dalla famiglia Masiero è il secondo furto “lampo” in meno di un mese. Il più recente è avvenuto verso le 3.10 di venerdì scorso. Cinquemila euro tra danni e bottino. In base ai filmati del circuito di hanno scardinato le inferriate della finestra della facciata principale e sono entrati dopo aver forzato la finestra. È scattato l’allarme dotato di fumogeno ma la banda, con mola a disco e piccone, si è diretta verso le slot machine e il cambiamonete. Incuranti dell’antifurto entrato in funzione i ladri sono riusciti a rubare numerose stecche di sigarette che erano esposte sullo scaffale e ad arraffare 500 euro contenuti nella cassa. Ad agire due persone incappucciate che passavano la refurtiva a un complice all’esterno, anche lui travisato, per poi caricarla su un furgone Fiat Scudo. «Appena mi è arrivato l’avviso sul telefonico ho cercato di andare a vedere cosa stava succedendo al bar - racconta Renzo Masiero, 63 anni, che abita nelle vicinanze e che gestisce il bar con la figlia Barbara -. Non ho avuto neanche il tempo di vestirmi che erano già spariti». A Masiero resta l’amarezza di aver subito un furto dalle modalità molto simili solo alcune settimana fa. Infatti nella notte di venerdì 17 gennaio, più o meno nello stesso orario, le 3.40, una banda ha agito con danni per 10 mila euro. «Sono entrati sempre dalla stessa finestra sul davanti e si sono portati via di peso il cambiamonete e una slot, ne hanno scassinate altre due, hanno preso una settantina di stecche di sigarette e i soldi della cassa e altre monete - ricorda Masiero -. Non c’era ancora il fumogeno, che abbiamo fatto mettere in questi giorni e visto che non basta ancora, adesso ci attrezzeremo meglio per non farci cogliere impreparati. Il bar Centrale c’è dagli anni Cinquanta, ma il primo furto risale a 20 anni fa. Da allora, in tutto, se non vengono contati un paio di tentativi che non hanno avuto troppe conseguenze, di furti veri e propri ce ne sono stati cinque: gli ultimi due però sono capitati quest’anno, a poche settimane l’uno dall’altro”. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

M.G.
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