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05.12.2019

Divisi alla nascita Dopo 50 anni ritrova la sorella

Il momento dell’abbraccio tra Luca e la sorella Monica Roberta durante il servizio di Giulio Golia della trasmissione “Le Iene” di Italia 1
Il momento dell’abbraccio tra Luca e la sorella Monica Roberta durante il servizio di Giulio Golia della trasmissione “Le Iene” di Italia 1

Ritrova la sorella, che non aveva mai conosciuto, dopo 50 anni. È una storia a lieto fine, rare di questi tempi, quella di Luca e di sua sorella Monica, oggi chiamata Roberta. Una storia che inizia 49 anni fa quando Luca, che abita in località Bernuffi di Montecchio Maggiore, nasce a Trento. Sua madre Marisa, che aveva una vita travagliata, decide di darlo, in una specie di affidamento, ad una famiglia che risiedeva proprio ai Bernuffi e che già teneva un fratello di poco più grande. Proprio fra le colline castellane Luca rimane negli anni seguenti ma rimane sempre in contatto con la madre naturale che segue la sua crescita. Marisa va perennemente, appena le è possibile, a trovare suo figlio, i due non interromperanno mai i rapporti nel corso dei decenni successivi. Ma è solo 15 anni fa che il montecchiano scopre di avere una sorella. Una sorella di cui sa solo il nome ma la madre non vuole dire di più, non se la sente. Non vuole che provi a cercare questa sorellina mai conosciuta né vista. Sa solo il suo nome: Monica e che, presumibilmente, è nata nel 1966. Marisa l’aveva lasciata in un brefotrofio. «Volevo tanto bene a mia mamma e lei a me - ci ha raccontato ieri Luca -. Qualsiasi problema io potessi avere la chiamavo sempre e lei mi aiutava. Mi ha sempre tutelato, mi adorava, non smetterò mai di dirlo». E prosegue: «Certo, sapeva che volevo incontrare mia sorella ma ho rispettato la sua volontà, non l’ho mai lasciata sola né l’ho mai giudicata e soprattutto ho capito i motivi della sua decisione. Quando si è ammalata andavo sempre all’ospedale a Trento. Quando è mancata, oltre un mese fa, io le ero accanto. Ho voluto che venisse sepolta al cimitero della frazione. Vado sempre a trovarla». La morte della madre fa decidere al quarantanovenne, che oggi ha una sua famiglia, «che adoro» aggiunge, di cercare Monica. Si rivolge a diverse trasmissioni nazionali e poi manda un messaggio a Giulio Golia del programma Mediaset “Le Iene”. E appunto Golia arriva, con la troupe, a Montecchio per intervistarlo. A lui il castellano racconta tutta la storia della sua famiglia, della madre scappata di casa all’età di 15 anni da un paesino in provincia di Pistoia, del fratello di cui ha perso i contatti nel corso degli anni e della sorella mai conosciuta. «Non mi sono mai sentito parte della famiglia con cui vivevo - ha spiegato durante il servizio -, io ero sempre l’estraneo, il diverso. Mia madre quando c’erano le vacanze veniva e portava a Trento me e mio fratello. Oggi vorrei ritrovare Monica, lo so è difficile trovarla però vorrei farle arrivare un messaggio e comunicarle che ha un fratello che la aspetta a braccia aperte». Sembrava una missione praticamente impossibile, come cercare un ago in un pagliaio. Eppure l’impossibile è diventato realtà. Monica, che ora si chiama Roberta, contatta la redazione della trasmissione di “Italia 1” dopo aver visto il programma. Spiega di essere stata adottata da neonata e che attualmente vive a Cattolica, nel riminese. Golia si reca nella riviera romagnola per incontrarla e insieme decidono di fare una sorpresa a Luca, presentandosi direttamente. Dopo diverse ore di viaggio e altrettante di attesa finalmente i due si ritrovano. L’incontro fra i due fratelli, tanto desiderato e sognato da entrambe le parti, avviene con profonda commozione. Emozione che ha contagiato tutti coloro che erano presenti in quel momento e anche tanti telespettatori che poi non hanno esitato a commentare nei social la storia finita nel migliore dei modi. Al momento del commiato Roberta, però, non parte con la troupe ma decide di rimanere a casa del fratello appena ritrovato. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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