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14.12.2019

Corsa agli scontrini per donare chitarre e robot nelle scuole

Al centro il sindaco Trapula con assessori e rappresentanti di associazioni, categorie e scuole.  A.F.
Al centro il sindaco Trapula con assessori e rappresentanti di associazioni, categorie e scuole. A.F.

Piccoli robot e strumenti musicali come flauti e chitarre. Sono i due progetti che, rispettivamente, il primo e il secondo Istituto comprensivo di Montecchio Maggiore intendono promuovere nel caso in cui riuscissero a ottenere i premi dell’iniziativa “Uno scontrino per la scuola”. Si tratta di un progetto che allea le associazioni di categoria, le scuole, il Comune e i commercianti promosso dalla Confcommercio, dalla Confesercenti e dall Confartigianato. La proposta è stata avviata, con presentazione in municipio, e proseguirà fino al 15 aprile 2020, interessando una trentina di negozi fra Alte e Montecchio ma rimane aperta ad altri locali castellani che intendano aderire. L’obiettivo è chiaro: premiare le scuole partecipanti con l’assegnazione di premi in denaro per l’acquisto di attrezzature e materiale didattico e, allo stesso tempo, incentivare le famiglie a compiere acquisti nei cosiddetti “negozi di vicinato”, quelli sotto casa o quelli di fiducia. Tutti avranno così l’opportunità di sostenere le scuole e, in contemporanea i negozi, semplicemente facendo la spesa in uno degli esercizi commerciali aderenti che espongono l’apposita locandina. È necessario, però, conservare lo scontrino perché le ricevute di acquisto dovranno essere portate a scuola e raccolte in un apposito contenitore presente in ogni plesso. Per le scuole d’infanzia partecipano le scuole Rodari, Sant’Agnese, Maraga, Andersen e Piaget; per le primarie la Manzoni, la San Francesco, la Don Milani e la Zanella mentre le scuole medie sono la Anna Frank e la Marco Polo. «Il messaggio è che è importante acquistare anche nei negozi di vicinato - osserva l’assessore al commercio, Milena Cecchetto -. Le adesioni sono già numerose e il fine è far leva sugli studenti e quindi sulle loro famiglie affinché facciano compere nel negozio sotto casa, così da sostenere il commercio locale». Terminata la raccolta, i contenitori verranno ritirati e gli scontrini contati da un’apposita commissione, che procederà poi ad assegnare alle scuole i contributi in denaro, provenienti dalle donazioni dei commercianti, delle associazioni proponenti e dello stesso Comune, calcolati in proporzione al numero degli scontrini raccolti e al numero degli studenti iscritti. Al momento sono stati stanziati 4.200 euro ma c’è la possibilità che il montepremi cresca con nuove adesioni. Al primo classificato andranno 700 euro, mentre 600 al secondo, 500 al terzo e 300 euro per le scuole dal 4° all’11° posto. «È un’ottima iniziativa che permette di riprendere e favorire il contatto tra cittadini e commercianti - dichiara il sindaco Gianfranco Trapula - e quindi di fare comunità». Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato i referenti di Confcommercio Attilio Brun, di Confesercenti Stefania Cisotto, e di Confartigianato Ruggero Camerra, insieme alla dirigente del secondo Comprensivo Francesca d’Antuono e all’insegnante del primo Alessandra Mantiero. «È un ottimo periodo per lanciare l’iniziativa - aggiunge Maria Paola Stocchero, assessore alla scuola - questa è sicuramente una manifestazione di solidarietà nei confronti sia delle scuole sia dei negozi». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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